"Omicidio stradale a Garbagnate Milanese: l'autista del furgone resta in cella"

Il gip di Milano ha convalidato l'arresto di Bogdan Pasca, 32enne romeno, per omicidio stradale a Garbagnate Milanese. Pasca è stato portato in carcere per evitare ulteriori violazioni della normativa stradale e scongiurare la guida di un veicolo.

Deve restare in carcere Bogdan Pasca, il 32enne romeno, arrestato lunedì sera in flagranza per omicidio stradale a Garbagnate Milanese. Deve essere "impedita qualsiasi ulteriore possibilità di violazione della normativa stradale e deve essere scongiurata qualsiasi occasione che si rimetta alla guida di un veicolo". Ubriaco e senza patente era alla guida di un furgone Ford Transit e ha travolto Serafino Valentino Colia, 15 anni, che è morto e l’amica Ambra ricoverata in gravi condizioni al Niguarda. Lo ha deciso il gip di Milano Lidia Castellucci che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato depositato all’indomani dell’interrogatorio di convalida che si è svolto nel carcere di Milano San Vittore, dove Pasca è stato portato lunedì sera dopo l’arresto da parte dei carabinieri della Compagnia di Rho. Nell’accogliere la richiesta del pm Mauro Clerici, la giudice ha ravvisato il pericolo di reiterazione del reato. Pasca era stato denunciato per guida senza patente in tre occasioni, e l’ultima volta nel 2020, anche in stato di ubriachezza. Anche lunedì dopo l’incidente il 32enne aveva un tasso alcolemico di 1,1 grammolitro. Visto il quadro indiziario per il giudice, come si legge nel provvedimento di 7 pagine, il carcere è l’unica misura possibile, una misura meno afflittiva, come i domiciliari, non sarebbe "assolutamente idonea". Nel fascicolo delle indagini sono finite anche le immagini della telecamera di un negozio che si trova in via Kennedy nel punto in cui i corpi dei due ragazzi vengono sbalzati. Gli inquirenti stanno completando gli accertamenti per stabilire la velocità di marcia del furgone che, come ammesso dal romeno, "non era adeguata al tratto stradale". Secondo la giudice, inoltre, Pasca conosce bene quella strada e avrebbe potuto adottare "maggiore prudenza anche in considerazione dell’orario". Accertamenti anche sul furgone di proprietà della ditta di Paderno dove il 32enne lavora come operaio. In merito alla patente Pasca ha dichiarato di essere in possesso di una patente conseguita in Romania, ma al momento non ci sono riscontri da parte degli inquirenti che confermano quanto raccontato. Ro.Ramp.