Omicidio Giulia Tramontano, le lacrime dell’altra ragazza di Impagnatiello: dalla festa di compleanno all’aborto. “Da lui solo bugie”

Milano, nuova udienza del processo: in aula la ragazza parla del suo rapporto con l’imputato, scoperto da Giulia poco prima di essere uccisa. Chiamate a deporre anche la madre e la sorella della vittima

Alessandro Impagnatiello durante l'udienza. A destra, la ragazza con cui aveva una relazione parallela esce dall'aula dopo la deposizione (Foto Andrea Fasani)

Alessandro Impagnatiello durante l'udienza. A destra, la ragazza con cui aveva una relazione parallela esce dall'aula dopo la deposizione (Foto Andrea Fasani)

Milano, 7 marzo 2024 - Si torna in aula questa mattina per una nuova udienza del processo contro Alessandro Impagnatiello, imputato per l’omicidio dell’ex compagna Giulia Tramontano, uccisa al settimo mese di gravidanza, lo scorso 27 maggio, a Senago, nel Milanese. Sul banco dei testimoni ci sarà Allegra, l’amante di Impagnatiello. In programma oltre alla sua deposizione anche quella della madre e della sorella della vittima, e degli investigatori della polizia che si sono occupati delle indagini.

16:22
Si torna in aula il 4 aprile

Dopo la deposizione di Omar Impagnatiello, fratello di Alessandro, è terminata l'udienza del processo per l'omicidio di Giulia Tramontano. L'udienza riprende il 4 aprile

15:37
"Mi raccontò del flirt con un'altra"

Il fratello Omar descrive la coppia come "innamorata". "Mio fratello - ha detto in aula - mi raccontò di questo flirt con un'altra ragazza che aveva intenzione di interrompere perché Giulia era incinta".

15:21
Parla Omar, fratello del barman

Dopo circa un'ora è finita la deposizione della mamma di Alessandro Impagnatiello. Ora sul banco dei testimoni è arrivato Omar Impagnatiellofratello del barman a processo per l'omicidio di Giulia Tramontano. 

14:47
"Sarete sempre i nonni di Thiago"

"Giulia poi - dice ancora nella sua testimonianza la mamma di Impagnatiello - mi aveva detto che avrebbe lasciato Alessandro e aggiunse: 'Grazie per quello che avete fatto per me. Voi sarete sempre i nonni di Thiago, ma io stasera torno a casa e lo lascio'. Quelle sono state le ultime parole che ho scambiato con lei. Il giorno dopo ho provato a mandarle messaggi non rispondeva. Ho parlato con mio figlio, ho aspettato che tornasse dal lavoro, e abbiamo deciso di andare dai carabinieri. Anzi ho deciso di andare dai carabinieri. Soprattutto dopo che ho visto la borsa di Giulia in casa". 

14:32
"Sembravano innamorati"

La mamma di Impagnatiello racconta del rapporto tra il figlio e Giulia Tramontano: "Mi sembravano innamorati. Poi Giulia mi ha raccontato dei tradimenti. Ma io la tranquillizzavo. E so che lui dopo aveva ritrattato. A me Giulia era piaciuta subito".

14:23
La mamma di Impagnatiello

L'udienza davanti ai giudici della Corte d’Assise riprende con la deposizione di Sabrina, la mamma di Alessandro Impagnatiello

12:51
La deposizione della famiglia Impagnatiello

La deposizione di Loredana, mamma di Giulia Tramontano, è terminata. L'udienza riparte alle 15 con i familiari di Impagnatiello, la mamma, il suo compagno e il fratello.

12:46
"L'auto di Impagnatiello ora usata da suo fratello"

"Da quando mia figlia è scomparsa - dice ancora la mamma di Giulia - solo noi come famiglia Tramontano ci siamo mossi per cercarla. Io ero disperata. La stessa disperazione non ho visto in Alessandro. Ci siamo occupati di tutto noi anche dopo, quando è stata ritrovata morta. Ho dato mandato ai miei legali di chiedere il sequestro dell'auto su cui mia figlia è stata trasportata morta, bruciata, in un sacco. Voglio che quell'auto sia rottamata. So che ora la usa la compagna del fratello di Impagnatiello. Vi rendete conto che ci sale ancora qualcuno della famiglia Impagnatiello?" 

12:19
"Non rispondeva più, stavo impazzendo"

La madre di Giulia Tramontano racconta cosa successe dal 27 maggio - giorno in cui la ragazza venne uccisa - in poi: "Dopo settimane di alti e bassi, dal 27 maggio Giulia non mi risponde più ai messaggi e io impazzisco, provo a cercarla dalle amiche e dalla sua futura suocera. Ricevo una telefonata da Impagnatiello che mi dice 'Lore, Giulia è scomparsa perché ha saputo che ho un'altra donna, sto andando a fare una denuncia' e io rispondo sei un gran... Ora arriviamo, ce la portiamo a casa e tu non la rivedrai mai più. Arrivo nella casa di Senago e sono rimasta sconvolta c'era tutto di Giulia in casa era evidente che non se ne poteva essere andata".

11:57
La festa per il nascituro

"A metà marzo del 2023 - continua Loredana Femiano durante la sua deposizione - ci fu una festa per il nascituro. Noi da Sant'Antimo ci collegamento in video mentre in presenza c'era la famiglia Impagnatiello". In aula viene proiettato il video della festa. 

11:47
"Torno a casa, non sto bene" 

Prosegue il racconto della mamma della vittima: "In una videochiamata Giulia confessò a me e mio marito: 'Ho due notizie una bella e una brutta. La bella è che aspetto un bambino, la brutta è che Alessandro ha una relazione con un'altra donna. Torno a casa il 12 febbraio ma vi chiedo di non chiedermi nulla, voglio solo distrarmi, non sto nemmeno bene fisicamente. Dal 12 al 25 Giulia è rimasta a Sant'Antimo. Poi è risalita e sono ricominciati i problemi" 

11:44
"Capivo che mia figlia era infelice"

La mamma di Giulia racconta in aula la figura di Alessandro Impagnatiello: "Lui venne poi a casa nostra al paese, voleva conoscere tutti, i miei parenti, mia sorella, e mi chiamava 'Lore'. Mi disse: 'io voglio un figlio da Giulia'. La serenità però duro poco. Da mamma capivo che c'era qualcosa che non andava. Mia figlia era infelice". 

11:27
Tocca alla mamma di Giulia

L'udienza riprende con la deposizione di Loredana Femiano la mamma di Giulia, parte civile, che interviene in qualità di testimone. 

10:52
Allegra si alza dal banco dei testimoni

Dopo oltre due ore è terminata la deposizione di Allegra. 

10:45
"Dolore e frustrazione"

Ancora Allegra in aula: "Non ho mai provato sentimenti di vendetta nei sui confronti, ma solo delusione, dolore e frustrazione per aver creduto in questa storia". 

10:43
Il lavoro all'isola d'Elba

Nel corso del controinterrogatorio condotto dai legali di Impagniatiello la ragazza racconta che lui l'aveva aiutata ad ottenere un posto da cameriera per la stagione estiva all'isola D'Elba. Il 31 maggio sarebbe stato, quindi, il suo ultimo giorno di lavoro da Armani Cafè perché lui la spingeva a fare altre esperienze lavorative e lei, grazie a lui aveva ottenuto quel posto di lavoro lontano da Milano

10:38
"Ti prego salvati appena puoi"

In aula viene poi mostrato e letto un messaggio inviato da Allegra a Giulia verso le 14.30 del 27 maggio: "Ti prego salvati appena puoi. Ora voglio e devo salvare te e il tuo bimbo". Il messaggio è uno dei tanti che le due ragazze si scambiarono quel giorno, prima di incontrarsi all'Armani Hotel. "Volevo salvarla da una persona che non era onesta", ha spiegato Allegra in aula. 

10:33
Il messaggio vocale di Giulia

In aula viene fatto ascoltare un messaggio vocale inviato da Giulia ad Allegra il giorno in cui è stata uccisa: "Pur di venire al tuo compleanno, mi ha fatto ricevere i mobili per la cameretta del bambino da sola. C'era una libreria lì, io non riuscivo a spostarli. Mi ha detto che andava a una grigliata. Ma che pezzo di m…". 

10:22
La telefonata a Giulia

Allegra parla di cosa successe prima del 27 maggio, giorno dell'omicidio, "l'ho affrontato e gli ho detto che sapevo tutto e volevo finire la relazione, siamo tra il 20 di maggio e il 27, forse il 24, 25, e lui mi disse che voleva parlarmi della sua situazione e continuava a negare, a dire che non era il padre del bimbo, anche se avevo scoperto che il test del Dna era falso. Diceva che non stava più con Giulia. 'Se non ci credi che non è figlio mio chiama Giulia', mi minacciò così. Ma io avevo già deciso di chiamarla, volevo dirle che ne avevo abbastanza delle bugie di lui, lei doveva sapere, lui continuava a negare tutto nonostante le prove che avevo. Quando ho chiamato Giulia lei mi ha ringraziato, le ho spiegato chi ero e che ero nella sua stessa situazione, mi ha detto che voleva vedermi, mi ha detto che ci dovevamo vedere quello stesso giorno. Lui ha scoperto che avevo parlato con lei ed era incazzato, mi ha detto: 'ti metti a chiamare Giulia'. Poi, quando lui ha capito che Giulia stava venendo sotto l'hotel a parlare è uscito prima dal lavoro. Noi gli avevamo anche proposto di partecipare al nostro incontro".

 

 

09:52
Via il paravento

Allegra in aula chiede di togliere il paravento e decide di farsi inquadrare. Poi prosegue nel racconto: "Quando ho deciso di abortire Alessandro era con me. Mi ha raccontato una bugia anche quella mattina per giustificare il suo ritardo. Mi ha detto che aveva avuto un piccolo incidente in auto. In realtà era a piedi perché l'auto ce l'aveva Giulia. È arrivato molto in ritardo. Poi mi ha detto che la sera lavorava e non poteva stare con me, in realtà doveva tornare da Giulia". Impagnatiello non le rivolge mai uno sguardo. E nemmeno lei si gira mai verso di lui. 

09:38
L'aborto e l'incontro con Giulia

Prosegue il racconto della ragazza: "Anche Giulia, ho saputo, ha poi cominciato ad avere forti sospetti che Alessandro avesse una relazione. Così mi ha chiesto di vederci. Ci siamo dette tutto e abbiamo avuto la conferma ai nostri sospetti. Il giorno prima dell'incontro Giulia mi ha scritto che il padre del suo bambino era Alessandro". Quando vengono trasmessi i messaggi audio in cui Allegra anticipa a Giulia che lei invece aveva abortito, la teste esce dall'aula.

09:25
La festa di compleanno

In aula viene proiettato un video, girato in un locale durante la festa di compleanno di Allegra, in cui Impagnatiello e la ragazza appaiono felici e complici. Nel video Impagnatiello annuncia che a settembre del 2023 sarà ufficialmente fidanzato con Allegra.

09:22
La ragazza in lacrime: "Aspettavo un bambino da lui"

"A gennaio del 2023 - prosegue il racconto della testimone - ho saputo di aspettare un bambino di Alessandro". Allegra piange e chiede di sospendere un momento. Poi riprende. "Avevo cominciato ad avere sospetti di lui e sulla sua storia con Giulia purché quando andavo a casa sua a Senago trovavo ancora cose di Giulia. Alessandro insisteva che il bambino che aspettava Giulia era frutto di un incontro occasionale di lei a Napoli con uno sconosciuto. Poi diceva che lei non stava bene, aveva una gravidanza difficile (in realtà lui la stava avvelenando) e che aveva tentato il suicidio quindi si era offerto di aiutarla e l'aveva portata in vacanza". 

09:11
Dietro un paravento

Allegra testimonia protetta da un paravento, in modo da non essere vista dai cronisti in aula. Il paravento è posizionato a pochi passi dalla gabbia dove Impagnatiello assiste, a testa bassa, al processo.

09:05
Le bugie sulla gravidanza

"Poi ho visto le foto della loro vacanza - prosegue il racconto di Allegra - Ho visto che lei era incinta. Ma mi disse che il bambino non era suo e che lui la voleva solo aiutare perché lei era rimasta sola e stava male. Lui le voleva solo stare vicino. Io gli ho creduto per un po'.

08:56
Parla Allegra

Così Allegra ricostruisce in aula il suo rapporto con Impagnatiello, suo collega all'Armani Cafe. "Ho conosciuto il collega a giugno del 2022 e abbiamo iniziato una frequentazione fuori dal lavoro, principalmente ci vedevamo a casa mia in viale Certosa a partire da gennaio 2023. Lui da dicembre mi diceva che Giulia non c'era più nella sua vita. Che si erano lasciati perché la relazione non andava bene e che era stato lui a non voler stare più con lei e voleva andare avanti".

08:48
Impagnatiello e Allegra in aula

È  entrato ora in aula Alessandro Impagnatiello, con felpa bianca e giacca, dietro le sbarre resta con lo sguardo abbassato. Entra in aula anche Allegra, l'amante dell'assassino, che parlerà coperta dal paravento.

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