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1 dic 2021

Caso Di Fazio: "Ogni giorno mi dava uno sciroppo. E io mi sentivo come fossi in coma"

I racconti delle quattro ragazze che accusano l’imprenditore. Altre tre non si sono ancora fatte avanti

1 dic 2021
nicola palma
Cronaca
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Antonio Di Fazio
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Antonio Di Fazio

Milano, 1 dicembre 2021 - Un lavoro lungo e dettagliato. Un’inchiesta su più fronti, con più di 50 persone sentite, per ricostruire la (presunta) vita criminale di Antonio Di Fazio e per dare consistenza e riattualizzare racconti di fatti che alcune vittime avevano inizialmente deciso di consegnare a un passato da dimenticare in fretta. Dall’inchiesta dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Monforte e dei colleghi del Nucleo investigativo di via Moscova, confluita nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata due giorni fa all’imprenditore farmaceutico, emerge la figura di un uomo "spregiudicato e perverso", un violentatore seriale che per anni avrebbe narcotizzato e stuprato le ragazze che Fabrizio Brignolo (non indagato), comico con buoni contatti nel mondo dello spettacolo, gli presentava di volta in volta. Stando a quanto risulta, il cinquantenne chiedeva all’amico di fargli conoscere giovani che venivano contattate via Instagram e convinte a diventare le sue "accompagnatrici a eventi pubblici" in cambio di stipendi da 2mila euro al mese. Le parole delle vittime tratteggiano situazioni sinistramente simili l’una all’altra. C’è una trentenne originaria dell’Est Europa che inizia a frequentare Di Fazio nell’ottobre del 2019 e che sin dal principio, come si legge negli atti, si ritrova "in uno stato di perenne torpore e scarsa lucidità, trascorrendo le giornate a casa dell’uomo, coricata sul divano e priva di forze, costantemente sorvegliata dalla madre dell’indagato, cui doveva riferire ogni suo spostamento". Di Fazio le somministra quotidianamente uno sciroppo, con ogni probabilità "corretto" alle benzodiazepine, e le chiede con insistenza di fare un figlio insieme, un’ossessione costante. I ricordi sono confusi: Carla (nome di fantasia) riferisce di un viaggio a San Marino dalla sorella di Di Fazio (con tappa intermedia a Rimini da una cartomante); narra della notte dell’incidente di via Antonini, durante la quale la polizia sequestra un lampeggiante nell’auto ...

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