NICOLA PALMA
Cronaca

Milano, 31enne si sveglia nuda sul tavolo di un ristorante chiuso: l’ombra della violenza sessuale

La sera prima la donna era nel locale in zona Sempione per una festa di compleanno con quaranta invitati. I titolari: “Siamo sorpresi, noi abbiamo chiuso normalmente”

La donna è stata portata alla Mangiagalli

La donna è stata portata alla Mangiagalli

Milano – Si è svegliata completamente nuda sul tavolo di un ristorante vuoto e chiuso. I vestiti abbandonati in un bagno, la mente annebbiata, nessun ricordo da un certo punto in avanti della serata e l'incubo di una violenza sessuale. Alle 5.15, una trentunenne milanese ha chiamato il 112 dal telefono fisso di un locale di via Poliziano, in zona Sempione, raccontando di essersi risvegliata poco prima e di non ricordare nulla di cosa le fosse successo nelle ore precedenti.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile e i soccorritori dell’Agenzia regione emergenza urgenza sono dovuti entrare dalla finestra, facendo anche scattare l'allarme. La donna era lì, disorientata e nuda. I militari hanno subito ispezionato il ristorante, ritrovando in bagno gli abiti della trentunenne, la sua borsetta e il cellulare.

Il racconto

Agli investigatori, la donna ha riferito che la sera prima aveva partecipato a una festa di compleanno con amici e colleghi all'interno del locale, aggiungendo di non ricordare nulla di quanto successo tra l'una e le cinque; avrebbe raccontato di aver assunto stupefacenti. 

Alla festa di compleanno erano presenti una quarantina di invitati, tutti colleghi ed ex colleghi della donna: la trentunenne avrebbe descritto gli altri commensali come persone fidate, aggiungendo di non nutrire sospetti nei confronti di nessuno di loro. La trentunenne avrebbe dichiarato di essere arrivata da sola al ristorante attorno alle 21.40 e di aver parcheggiato la macchina vicino al locale.

Nessun ricordo di un eventuale rapporto sessuale consumato nel corso della notte, né consenziente né imposto: al momento, l'unico aspetto che lascia pensare a un possibile raid è legato al fatto che la donna si sia risvegliata completamente nuda.

I soccorsi

La trentunenne è stata accompagnata al centro specializzato della clinica Mangiagalli per le visite del caso e per l'avvio del percorso di sostegno psicologico: i medici cercheranno eventuali riscontri a una possibile violenza sessuale e sottoporranno la donna a test del sangue per individuare il tipo di droghe assunte e altre possibili sostanze che possano averle provocato una temporanea perdita della memoria.

Le indagini

Nel frattempo, sono scattati gli accertamenti investigativi dei carabinieri della Compagnia Duomo, che in mattinata hanno acquisito le immagini registrate dal circuito interno di videosorveglianza e convocato i titolari del ristorante per aprire il locale.

“Siamo stati svegliati dai carabinieri, siamo completamente sorpresi, dovete chiedere a loro”, hanno riferito i titolari. Hanno detto che il compleanno è terminato verso l’una e che lo hanno “chiuso normalmente

Al momento, due delle domande che non hanno ancora trovato risposta sono le seguenti: com'è possibile che la donna sia rimasta chiusa dentro? Nessuno si è accorto della sua presenza prima di abbassare la cler stanotte? Dopo la visita alla Mangiagalli, la donna verrà risentita.