"Non sparate sulle nutrie, sterilizzatele"

Regione Lombardia stanzia 1,2 milioni di euro per eradicare le nutrie, ma gli animalisti propongono la sterilizzazione come alternativa più economica e meno cruenta. Studi scientifici non rivelano attacchi di nutrie all'uomo e non sono portatrici di patologie. Investire in ricerca è meglio che buttare via soldi in tentativi falliti di sterminio.

"Non sparate sulle nutrie, sterilizzatele"
"Non sparate sulle nutrie, sterilizzatele"

Le nutrie? Dopo i piani di contenimento già varati in passato, ora Regione Lombardia ha stanziato altri 1,2 milioni di euro per eradicare i roditori. Ma gli animalisti non ci stanno: "Soldi buttati via, questi piani costosissimi e cruenti hanno dato risultati pari a zero – dicono dall’associazione Gaia Animali & Ambiente –. Meglio la sterilizzazione".

"Esistono esperienze di sterilizzazione in vari Comuni. Esempi positivi, sperimentati a partire dal 2010 – entra nel dettaglio il presidente di Gaia, Edgar Meyer –. La sterilizzazione costa meno rispetto all’uccisione e allo smaltimento delle carcasse. E, soprattutto, produce risultati". "La nutria è un animale vegetariano, molto timido e schivo – prosegue l’esperto –. Non è aggressivo: se avvicinato, scappa. È una preda, non un predatore: la sua strategia di difesa è la fuga. Non esistono in letteratura scientifica esempi di attacchi di nutrie all’uomo". Secondo gli animalisti, non vi è nulla da temere neppure dal punto di vista igienico-sanitario. "La nutria non è portatrice primaria di patologie, come rivelano gli studi degli istituti zooprofilattici". "Se si vuole controllare la crescita demografica di questa specie – conclude l’associazione – meglio investire in ricerca i soldi che molte istituzioni hanno finora buttato via nei tentativi falliti di sterminio. Siamo a disposizione di Regione e Comuni per fornire soluzioni alternative all’eliminazione". A.Z.

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