Nomine nella sanità lombarda: Galmozzi all’Istituto Tumori, Marsilio al Besta

Il governatore Fontana ha scelto per decreto i vertici di quattro Irccs: Giachetti e Venturi confermati al Policlinico e al San Matteo

Alessandro Venturi

Alessandro Venturi

Milano – Nella prima serata di ieri il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha firmato il decreto di nomina dei consiglieri di amministrazione dei quattro Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) i cui vertici erano in scadenza, vale a dire: il Policlinico, il Neurologico Besta e l’Istituto nazionale dei tumori, a Milano, e il Policlinico San Matteo di Pavia. A differenza dei direttori generali degli Irccs (e delle Ats e Asst lombarde) nominati a dicembre per soli tre anni, i Cda resteranno in carica per i prossimi cinque anni.

Al Policlinico il nuovo Consiglio d’amministrazione sarà guidato da Marco Giachetti che, come anticipato su queste pagine, è stato riconfermato alla presidenza; oltre a lui la Regione ha scelto Roberto Giuseppe Comazzi, Giorgio Bonassoli, Marina Gerini e Fabio Mosca, l’ex primario della Neonatologia della Ca’ Granda appena andato in pensione che FdI inizialmente voleva alla presidenza. Confermato, come già riportato, anche Alessandro Venturi alla presidenza del San Matteo di Pavia. Con lui nel board Gianluca Orioli, Massimo Menna, Paola Panzeri e Paola Vilardi.

A presiedere il Cda dell’Istituto nazionale dei tumori sarà invece, a sorpresa, Gustavo Galmozzi, già direttore medico di presidio in via Venezian dove ha trascorso una lunga carriera. La sua candidatura è stata avanzata da Confcommercio. Con lui nel board due nomi noti, sia pure per motivi diversi: l’ex assessore regionale della Lega Stefano Bolognini, candidato alla carica dalla capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale, come si era riportato a dicembre, e Carlo Lucchina, storico direttore generale della Sanità negli anni del governatore Roberto Formigoni, che sembrava potesse ambire alla presidenza, forte anche della stima dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Ai Tumori la Regione ha scelto inoltre Simona Tesolin e Sonia Madonna, che prima era nel Cda del Besta. Al Besta l’ha spuntata, invece, l’economista Marta Marsilio (anche lei nel board precedente, ma indicata all’epoca dal Ministero della Salute). Nel Cda che presiederà ci saranno Bruno Simini (vecchia conoscenza della politica milanese e lombarda, essendo stato sia assessore comunale a Milano che guida dell’Arpa), Paolo Boldini e Lorenzo Grillo Della Berta.

Confermati gli equilibri politici: la Lega ha espresso la presidenza di Giachetti, la lista Fontana quella di Venturi, Fratelli d’Italia ha scelto Marsilio al Besta e Galmozzi all’Istituto dei Tumori; un nome, questo, però condiviso anche da Forza Italia. Sette i consiglieri espressi da FdI, quattro a testa da Lega e Forza Italia, uno solo dalla lista Fontana.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro