Milano, corteo No Green Pass
Milano, corteo No Green Pass

Milano, 16 ottobre 2021 - Si è sciolto in corso Buenos Aires all'altezza di piazzale Loreto il corteo 'No green pass' di Milano, dopo che i manifestanti, rimasti circa un migliaio, passando per una seconda volta in piazza Duomo sono ripartiti in direzione di Porta Venezia. Sono state 16 le persone identificate dalla Polizia di Stato e nove quelle accompagnate in questura. Tra queste un 61enne milanese, gia' destinatario di un avviso orale e di un Daspo urbano, che rientra tra quelle persone per le quali i promotori avevano chiesto la revoca del provvedimento al questore Giuseppe Petronzi in cambio della presentazione del preavviso di manifestazione. Un manifestante e' stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per i tafferugli scoppiati in via Borgogna. Altre posizioni sono in corso di valutazione da parte dei poliziotti, come quella di un 18enne trovato in possesso di coltelli, forbici e cacciaviti. Il questore ha, al momento, gia' emesso tre fogli di via e due avvisi orali nei confronti di altrettanti partecipanti alla manifestazione. 

Ma vediamo com'è andata la giornata. Piazza Fontana ha iniziato a popolarsi di manifestanti verso le 17, mentre due blindati della polizia si erano posizionati a protezione di piazza Duomo. Numerosi i cartelli con messaggi contro la "dittatura sanitaria" e la "schedatura di massa". Slogan contro Draghi, il governo e i sindacati.  Inequivocabile un grande striscione con su impresso: "Solidali non con la Cgil ma con i portuali". In effetti molti i cartelli in sostegno ai lavoratori del porto di Trieste che in questi giorni stanno protestando contro la certificazione obbligatoria. "Trieste chiama Milano risponde" e' stata un'altra delle frasi urlate. Alcuni manifestanti hanno poi preso posizione in merito ai disordini di sabato scorso, rivendicando il proprio essere antifascisti. "Il vero antifascista - recitava un cartello - è contro il green pass". Nessuna conferma ufficiale per quanto riguarda il percorso che seguirà il corteo, che non è stato autorizzato dopo che ieri è fallito il tentativo di concordare l'andamento della sfilata. 

Corteo ai Bastioni di Porta VeneziaI manifestanti - secondo la Questura circa 8mila - hanno iniziato a sfilare verso piazza San Babila, per poi proseguire in corso Venezia.  La testa del corteo ha svoltato a sinistra verso piazza Repubblica, ma a un certo punto il serpentone si è fermato ai Bastioni di Porta Venezia, presidiati dagli agenti in tenuta antisommossa. Qui, la parte centrale del corteo ha invaso la corsia di viale Città di Fiume, bloccando il traffico e facendo infuriare gli automobilisti che hanno iniziato a protestare suonando il clacson. Uno schieramento del reparto mobile impedisce l'accesso a corso Buenos Aires.

Mentre, la testa del corteo si è incamminata lungo i Bastioni di Porta Venezia e, raggiunta piazza della Repubblica, si è mossa verso Porta Nuova. Una cinquantina di anarchici ha preso la testa cercando di spostarsi verso la Regione, ma è stata bloccata dalla polizia e ricondotta verso il flusso principale dei manifestanti. Sempre controllati dalle forze dell'ordine, i manifestanti si sono rimessi in marcia sui viali della circonvallazione interna della città, bloccando le macchine e invitando gli automobilisti fermi a partecipare alla protesta. Modificato anche il traffico dei mezzi di superficie.

Corteo No Green Pass a MilanoQuando il corteo ha improvvisamente deviato dalla zona dell'Arena, infrangendo il percorso, e spostandosi di corsa verso Moscova, i manifestanti sono stati fermati. Un contingente di polizia è riuscito a bloccare in extremis senza cariche i tentativi di sfondamento dei manifestanti. Nel frattempo sono arrivati i rinforzi dei carabinieri e della polizia per tenere ferma la folla dei no Green pass. Mentre il serpentone si stava confusamente dirigendo verso l'Arco della Pace, piu' o meno all'altezza del Parco Sempione, verso le 19.30, il flusso si è frammentato in piu' spezzoni. Uno ha invaso la carreggiata dei Bastioni di Porta Volta  che da piazza Lega Lombarda porta in via Crispi: i manifestanti si sono messi a camminare contromano tra le auto in corsa, controllati da un contingente di carabinieri. L'ultimo pezzo di corteo ha deviato in via Legnano, invece di proseguire in viale Elvezia e raggiungere il resto dei manifestanti in corso Sempione.

I manifestanti sono infine tornati al punto di partenza, cioè in piazza Duomo: qui, alcune migliaia di persone si sono fermate scandendo ancora slogan come 'libertà, libertà'. Poi, si sono rimesse in marcia: hanno superato piazza Fontana e hanno iniziato a percorrere via Larga in direzione Tribunale, salvo poi deviare all'improvviso in largo Augusto. Davanti alla Sormani e agli imbocchi di via Battisti e corso Monforte, tre nutriti schieramenti di forze dell'ordine a difesa del Tribunale, della Prefettura e della Camera del Lavoro della Cgil. Ci sono state due cariche di alleggerimento della polizia in via Borgogna per respingere i No vax che stavano invadendo via Visconti di Modrone. Alcuni di loro sono stati colpiti da manganellate, ma non si sono registrati feriti. Verso le 21 il corteo si nuovamente messo in moto lungo corso Venezia per poi raggiungere corso Buenos Aires e arrivare in piazzale Loreto, dove si è sciolto. 

ha collaborato NICOLA PALMA