Nascerà in villa Besozzi la Casa delle associazioni

Il Comune di Pogliano Milanese acquisisce due immobili storici per realizzare una Casa delle Associazioni e una nuova Biblioteca, con servizi aggiuntivi come tavoli di studio, postazioni multimediali e un poliambulatorio. Inoltre, una parte dell'immobile sarà dedicata a donne vittime di violenza e padri separati.

Casa delle associazioni e nuova biblioteca a Pogliano. Dopo il via libera del consiglio comunale all’acquisto di due immobili storici nel centro del paese, i due progetti diventeranno realtà nel 2024. Il Comune ha acquisito la villa della famiglia Besozzi, che si trova proprio davanti al palazzo comunale, e l’ex sede della Banca popolare di Milano, di via Monsignor Paleari, a un centinaio di metri di distanza. "Siamo riusciti a fare queste acquisizioni grazie ai soldi entrati nelle casse comunali con la vincita di un contenzioso. Siamo molto soddisfatti di questa operazione – dichiara il sindaco Carmine Lavanga –. È la prima volta nella storia del paese che un’amministrazione comunale acquista e non vende". La nuova biblioteca sarà realizzata negli spazi di via Monsignor Paleari, uno spazio ‘a vista’ sul centro, che confina con quella vecchia, "faremo una biblioteca più ampia e più funzionale. Abbiamo stipulato anche un accordo con il Consorzio bibliotecario Nord-Ovest per ampliare i servizi nei nuovi spazi dove saranno inseriti tavoli che permetteranno ai ragazzi di studiare in biblioteca, pc e postazioni multimediali", aggiunge il sindaco. Nell’ex biblioteca verranno invece realizzati quattro ambulatori medici e una sala d’aspetto, che il Comune metterà a disposizione, a condizioni agevolate, ai medici di base: "L’obiettivo è portare a Pogliano nuovi medici di base, considerato che quelli che sono andati in pensione in questi anni non sono stati sostituiti. Anche a Bettolino abbiamo acquisito uno spazio per realizzare un poliambulatorio".

In villa Besozzi, invece, al piano terra verrà realizzata la Casa delle associazioni, grazie a un bando di finanziamento che ha vinto il Comune. Al primo piano piccoli appartamenti per le donne vittime di violenza e per i padri separati, "vogliamo dare il nostro contributo per queste due emergenze, mettendo a disposizione spazi per accogliere donne che vengono allontanate da un contesto famigliare violento e padri separati in difficoltà". Ro.Ramp.

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