Morto Renato Seregni, addio al poeta e scrittore di Cinisello

Milano, animatore culturale e membro della commissione della Spiga d'Oro. Il sindaco Ghilardi: “Lascia un vuoto”

Renato Seregni
Renato Seregni

Cinisello balsamo (Milano), 7 febbraio 2024 – Poeta, animatore culturale, membro della commissione della Spiga d’Oro, la massima onorificenza di Cinisello Balsamo. La città ha detto addio a Renato Seregni, figura impegnata del panorama locale e non solo.

“Come amministrazione comunale esprimiamo cordoglio per la perdita di una personalità nota in città, apprezzata e stimata – ha commentato il sindaco Giacomo Ghilardi –. Un uomo impegnato, attivo in ambito culturale e sociale, autore teatrale e di opere di narrativa, saggi e poesie. Un esponente significativo del panorama culturale locale, che lascia un vuoto nella Cinisello Balsamo di oggi. Oltre a essere poeta e scrittore, Seregni è stato anche membro della commissione della Spiga d’Oro”. Tante le sue opere. Rientrano tra i suoi scritti “Il cantiere Cina” e “La Cina contemporanea”, “Sintassi”, “Io sono” e “Un non so di che”. In ambito poetico “Sintagmi blu”, “La versione Starobinski” e “Sicomoro” e per il teatro “De tota Beltat”.

Tra i testi di narrativa ha prodotto “Al Dio volpe” e “Il perimetro dell’acqua” a quattro mani con il filosofo Giovanni Bianchi, ex senatore ed ex presidente nazionale delle Acli, “Dico non dico Dico”, “Mavalà” e “il Re dorme”. Nella sua vita si è dedicato anche a Cinisello, la sua città. Fu tra i fondatori e i principali animatori del Gruppo culturale Cattolico, che nel 1983 pubblicò il saggio “Cinisello: la città che cambia” in collaborazione con l’Istituto di sociologia dell’Università Cattolica.

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