Morto in casa da due settimane: il mistero di Igor, trovato cadavere sul divano

Milano, la polizia scopre il corpo del 53enne in un appartamento di via Kramer: i famigliari non avevano sue notizie da un mese

L'intervento della polizia (Archivio)

L'intervento della polizia (Archivio)

Milano – Gli ultimi contatti con familiari e amici risalivano a circa un mese fa. Poi nessuno aveva più avuto notizie di Igor C., che abitava in uno stabile di via Kramer, a due passi da Porta Venezia, e che aveva compiuto 53 anni lo scorso 13 agosto.

Martedì sera, attorno alle 18.40, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura e della Volante del commissariato Città Studi sono entrati nel suo appartamento e lo hanno trovato senza vita: il corpo era in avanzato stato di decomposizione.

Il fatto che la porta fosse chiusa dall’interno, con il chiavistello inserito, e che l’abitazione fosse perfettamente in ordine hanno subito fatto ipotizzare agli investigatori che si sia trattato di un decesso per cause naturali, anche perché sul cadavere non sono stati trovati segni di violenza di alcun tipo.

In via Kramer è intervenuto anche il medico necroscopo, che avrebbe retrodatato la morte a 12-13 giorni prima del ritrovamento. Il corpo, stando alle prime informazioni a disposizione, era steso sul divano, parzialmente sotto una coperta.

All’interno dell’appartamento, gli investigatori hanno anche trovato una mini serra di marijuana con tre piantine e 11 barattoli contenenti lo stesso tipo di stupefacente, anche se va precisato che il rinvenimento della sostanza, sequestrata dai poliziotti insieme ai due cellulari di Igor C., non ha nulla a che vedere con la morte del cinquantatreenne, incensurato.

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