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22 giu 2022

"Momento difficile, il territorio va sostenuto"

Busto Garolfo, presentato il nuovo management della Bcc. Il neo-direttore Solbiati: "Faremo quello che andrà fatto"

22 giu 2022
paolo mattelli
Cronaca
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi
Il neo-direttore della Bcc Roberto Solbiati con il presidente Roberto Scazzosi

di Paolo Mattelli

"Sarà un autunno difficile per famiglie, piccole imprese e anche banche, noi però abbiamo a disposizione gli strumenti giusti e faremo quello che andrà fatto per sostenere l’economia del nostro territorio". Ha le idee chiare Roberto Solbiati il nuovo Direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. Ieri la presentazione del nuovo management dell’Istituto di via Manzoni che affiancherà il presidente Roberto Scazzosi, è stata l’occasione per guardare al futuro più che al presente o al passato. "Stiamo vivendo una situazione non facile – ha esordito Scazzosi – dopo le difficoltà della pandemia non ancora archiviate, si aprono scenari ancora più complessi con l’aumento esponenziale delle materie prime e la crisi in Ucraina. In questo contesto la BCC si inserisce in maniera solida e professionale con una raccolta in crescita dell’11% che sfiora i 2 miliardi di euro e un bilancio che ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile di 5 milioni di euro permettendo di erogare 300 mila euro alle realtà legate al mondo del volontariato territoriale, come vuole il nostro statuto". Una situazione solida e proiettata al futuro in vista delle nuove sfide che per i prossimi anni vedranno Solbiati (48 anni nativo di Busto Garolfo) chiamato a dirigere l’istituto di credito fondato dal trisnonno 125 anni fa.

Il neodirettore generale prende il posto di Carlo Crugnola che ha scelto di godersi il meritato pensionamento dopo gli ultimi anni resi difficili da una situazione generale molto complessa scaturita dal dilagare del Covid in tutta Italia. Solbiati che passa dalla poltrona di vice ceduta al cinquantatreenne Annibale Bernasconi a quella più alta di direttore dovrà affrontare una questione economica ancora più pesante con l’avvento della crisi del gas e delle materie prime. I prezzi alle stelle per cittadini e imprese classificate come particolarmente energivore potrebbero generare un effetto domino dalle conseguenze imprevedibili, il ruolo delle banche diventa essenziale per garantire serenità ai mercati "Stiamo lavorando a strumenti che permettano d’intercettare velocemente gli alert su situazioni particolarmente critiche e reagire velocemente insieme al cliente affrontando le difficoltà. Faremo la nostra parte come banca e soprattutto come banca di riferimento per tutto il territorio". Scazzosi invece a margine dell’incontro rivolge un invito che suona come un avvertimento "Andateci piano ad indebitarvi, oltre un certo livello il debito diventa insostenibile e il rischio di insolvenza aumenta. Siate riflessivi nelle scelte".

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