Minaccia di morte la moglie e spara un colpo di pistola, il figlio chiama i carabinieri e fa arrestare il padre violento

Milano, la lite in un appartamento in via Uccelli di Nemi. Ai militari il ragazzo, 16 anni, ha raccontato che le violenze andavano avanti da anni

Carabinieri

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Milano, 27 dicembre 2023 – Non si sono fermate, nemmeno nel giorno di Natale le violenze domestiche a Milano. Un 43enne, originario delle Filippine, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. E’ successo la mattina del 25 dicembre in un appartamento in via Uccelli di Nemi.

Al culmine di una lite, l’uomo ha minacciato di morte la moglie, una connazionale di 46 anni, poi ha esploso un colpo pistola a salve. Le violenze nei confronti della donna andavano avanti da anni, come ha riferito il figlio della coppia ai carabinieri. E’ stato proprio il ragazzo di 16 anni a chiamare il 112, dopo aver sentito dalla sua stanza i genitori litigare animatamente e il genitore minacciare di morte la mamma. 

Quando i militari sono arrivati nell’appartamento, hanno trovato la donna in lacrime, il marito in cucina e il figlio nella sua stanza. Ai carabinieri il giovane ha raccontato l’incubo continuo e le violenze subite per anni dalla donna. Dopo aver trovato e sequestrato sia l’arma che il bossolo, i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi del 43enne.

L’altra violenza nel Milanese

Poche ore dopo, nel pomeriggio del 25 dicembre, a San Giuliano Milanese, i carabinieri della locale tenenza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di protezione contro gli abusi familiari nei confronti di un 29enne salvadoregno. In seguito a ripetuti episodi di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, una 21enne nata in Italia, per l’uomo è stata disposta la misura dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla donna.