Militari
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Militari dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina in divisa gratis sui mezzi pubblici milanesi per scoraggiare gli assembramenti a rischio Covid su metrò, tram e autobus di Atm. Lo prevede una delibera firmata dall’assessore alla Mobilità Marco Granelli e approvata dalla Giunta comunale il 7 maggio che giudica la presenza dei militari in uniforme "un efficace e non invasivo strumento di richiamo alle regole di distanziamento sociale ed utilizzo degli appositi dispositivi di protezione sui mezzi di trasporto".

Inizialmente il documento ricorda che il 2 aprile l’esecutivo di Palazzo Marino aveva approvato le linee d’indirizzo per un Protocollo d’intesa sperimentale di un anno tra il Comune ed i rappresentanti dei Corpi delle Forze Armate di Comandi regionali che comportava il riconoscimento di agevolazioni tariffarie di natura temporanea per l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico da parte di personale in divisa.

Ma la parte più interessante della delibera del 7 maggio arriva subito dopo, quando si ricorda che la Lombardia ormai è in zona gialla da emergenza Covid, ciò ha comportato anche la riapertura delle scuole nella misura del 70% di studenti in presenza e tutto ciò ha provocato "un progressivo incremento dei viaggiatori sulla rete del trasporto pubblico di Milano, pari a circa il 9% medio in più rispetto al periodo in “zona arancione”".

Più nel dettaglio , prosegue il documento di Giunta, "a partire dal momento in cui la Lombardia è stata collocata in zona gialla il dato di passeggeri sul trasporto pubblico locale è cresciuto del 5% a settimana. Questo dato in incremento si inserisce nel contesto del permanere del vincolo di capacità disponibile del trasporto pubblico locale, rimasto inalterato al 50%. Il significativo aggravio in termini di passeggeri trasportati rispetto al vincolo di capacità ancora vigente e il conseguente livello di saturazione dei servizi di trasporto pubblico è evidenziato anche dall’incremento che si sta registrando sul numero di blocchi ai tornelli in metropolitana e nelle corse in superfici. Nello specifico + 21% di segnalazioni di blocchi ai tornelli e + 18% di corse complete in superficie".

Alla fine di questa serie di dati, che dimostrano che il rischio assembramenti sui mezzi Atm è ora maggiore e dunque è più alto il rischio di contagi, la delibera di Giunta ritiene che la gratuità dei mezzi per i militari "in divisa" potrebbe scoraggiare i passeggeri a viaggiare vicini e quindi scongiurare almeno in parte il pericolo contagio: "Al fine di consentire un efficace presidio dell’ordine pubblico e delle misure di distanziamento sociale sui mezzi di trasporto, appare opportuno individuare soluzioni rapide e poco impattanti che garantiscano una efficacia immediata, inducendo nei viaggiatori comportamenti corretti e rafforzando la percezione di sicurezza nell’utilizzo dei mezzi in questa fase di ripartenza. In tal senso, la presenza sui mezzi di personale delle Forze Armate in divisa rappresenta un efficace e non invasivo strumento di richiamo alle regole di distanziamento sociale ed utilizzo degli appositi dispositivi di protezione sui mezzi di trasporto. A tale scopo, si ritiene utile fornire specifico indirizzo politico affinché gli uffici sperimentino per massimo tre mesi le misure di collaborazione con le Forze Armate già previste nella deliberazione di Giunta comunale, provvedendo in caso di favorevole esito del periodo sperimentale ad introdurre la misura dell’agevolazione tariffaria nel Documento Programmazione 2021".