Peschiera Borromeo (Milano), 28 aprile 2020 - È scattata la corsa alla sanificazione, le aziende progettano il riavvio delle attività e pensano a come mettere in sicurezza le case dei consumatori. Dalle cucine a prova di virus alle condotte dell’aria condizionata ripulite, fino agli armadi cabina attrezzati per sanificare gli abiti di tutti i giorni. La soluzione arriva dai raggi Uvc, una gamma di ultravioletti a corta lunghezza d’onda che servono a sterilizzare. A Peschiera c’è un’azienda - l’Adp Idrosteril - che costruisce lampade a raggi infrarossi con un brevetto...

Peschiera Borromeo (Milano), 28 aprile 2020 - È scattata la corsa alla sanificazione, le aziende progettano il riavvio delle attività e pensano a come mettere in sicurezza le case dei consumatori. Dalle cucine a prova di virus alle condotte dell’aria condizionata ripulite, fino agli armadi cabina attrezzati per sanificare gli abiti di tutti i giorni. La soluzione arriva dai raggi Uvc, una gamma di ultravioletti a corta lunghezza d’onda che servono a sterilizzare.

A Peschiera c’è un’azienda - l’Adp Idrosteril - che costruisce lampade a raggi infrarossi con un brevetto speciale: riescono a penetrare i tessuti e stanare virus e batteri da ogni oggetto di uso quotidiano. Finora le misure restrittive avevano bloccato le linea produttiva di Adp, ma con il nuovo decreto i magazzini potranno tornare a riempirsi. "Il codice Ateco dell’azienda mi consentiva di lavorare, ma gli artigiani della mia filiera erano bloccati e per continuare a produrre serviva una deroga del Prefetto" racconta Marcella Dal Miglio, proprietaria dell’azienda nata negli anni Cinquanta da un’idea dello zio Aldo Riccardi.

"Dal 4 maggio, potremo riprendere la produzione – continua la titolare –, mi sono già arrivate tante richieste da aziende e privati. Quando è iniziata l’emergenza, con i pezzi in magazzino, perché era tutto bloccato, ho realizzato il prototipo di un armadio per sanificare le mascherine, poi l’ho donato al professore Galli, il virologo del Sacco".

Nei giorni scorsi molti negozi si sono attivati. "Ho ricevuto richieste da centri estetici, parrucchieri, solarium, fisioterapisti e perfino panifici e un’agenzia immobiliare di San Donato – continua –. Sto creando la nuova linea di prodotti: dei quadri con lampade Uvc che si possono montare ovunque, alle pareti o sui soffitti. In pochi secondi si sanifica, senza usare prodotti chimici inquinanti o con odori che non permettono l’utilizzo immediato degli ambienti: le nostre lampade speciali non hanno effetti collaterali. Si può sterilizzare tutto: dalle condotte dell’aria condizionata agli ambienti e oggetti di uso quotidiano come il guinzaglio, i vestiti".

Il nome dell’azienda era stato scelto dallo zio Riccardo: l’acronimo “apparecchi di profilassi“. "I risultati sono scientifici, non mi invento nulla – sottolinea Dal Miglio –. Già nel 1956 mio zio aveva ricevuto l’incarico dall’allora sindaco di Milano di installare le lampade in tutte le scuole. Le analisi avevano confermato che aiutavano a debellare il virus influenzale, i bambini si ammalavano meno in un periodo critico come il dopoguerra". I costi fanno la differenza. "Ci sono in giro tanti strumenti a basso costo spacciati per lampade sterilizzanti, ma non bastano i raggi ultravioletti, ci vuole una tecnologia speciale. Sui siti di e-commerce vendono lampade a 10 euro, i miei quadri costano 1.600 euro. Bisogna informarsi bene: con la salute delle persone non si scherza".