Memoria e oblio: le Foibe. Firma Cristina Sarti

Sabato sera a Novate Milenese andrà in scena lo spettacolo teatrale "Memoria e oblio: le foibe", tratto dal romanzo "Bora: Istria, il vento dell’esilio". Attraverso le storie di due donne che hanno vissuto l'esodo giuliano-dalmata, lo spettacolo racconta il dramma delle foibe e l'intolleranza dell'esilio. Un impegno civile per l'attrice e regista Cristina Sarti.

Memoria e oblio: le Foibe. Firma Cristina Sarti

Memoria e oblio: le Foibe. Firma Cristina Sarti

Sabato sera uno spettacolo teatrale per il giorno del Ricordo. "Memoria e oblio: le foibe" andrà in scena alle 21 nel teatro comunale di via Vittorio Veneto a Novate. Lo spettacolo teatrale è tratto dal romanzo "Bora: Istria, il vento dell’esilio" di Anna Maria Mori e Nelida Milani, con l’adattamento teatrale di Cristina Sarti, che è anche regista e attrice. Viene raccontato il dramma delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra attraverso lo sguardo di due donne che lo hanno vissuto in prima persona. Anna Maria Mori che lasciò Pola per l’Italia insieme a tutta la sua famiglia e Nelida Milani che scelse di restare in Istria. I racconti, le cronache, le immagini dell’esilio e dell’intolleranza si intrecciano. In un viaggio dentro e fuori di sé in cui emerge l’indelebile trauma dello sradicamento che ha cambiato la fisionomia di un territorio. "È uno spettacolo a cui tengo molto, il tema dello sradicamento e snaturamento di tante persone. Nello spettacolo ci sono una serie di ricordi, di immagini di contestualizzazioni storiche. Per me il teatro è espressione artistica e anche impegno civile", commenta l’attrice e regista Cristina Sarti.

D.F.

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