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26 apr 2022

"Ma che c’entrano i pinguini con Cassano?"

Il nome attribuito all’area di via d’Adda: "Invece che agli uccelli polari, dedichiamola agli alpini"

Sconcerto e dibattito aperto sui social per la scelta dell’ex sindaco Roberto Maviglia di battezzare come “parco dei pinguini” quei circa di 11mila metri quadri di verde pubblico in via Carlo d’Adda dove sono stati ultimati i lavori per il nuovo campetto di basket. I lavori effettuati, voluti dalla ex amministrazione di centrosinistra, incassano il plauso dei cittadini ma quel nome a più di un cassanese proprio non va giù: "Il parco Carlo d’Adda - sostiene l’architetto Maurizio Feregalli, personaggio molto preparato sulla storia della città - è sempre stato frequentato dai ragazzi cassanesi, saperlo dedicato a un uccello polare che non ha nulla a che vedere con Cassano è già ridicolo così, se non proprio penoso". Non mancano le proposte da parte dell’architetto: "Credo che gli alpini meriterebbero la nuova intestazione del Parco Carlo d’Adda, per tutto quello che hanno fatto e che ancora oggi fanno". La diatriba è stata in qualche modo anticipata sui social dall’ex sindaco Roberto Maviglia nel dare l’annuncio della fine lavori: "Sono stati completati i lavori di riqualificazione del campo da basket in viale Carlo d’Adda nel “parco dei pinguini” che avevamo iniziato la scorsa estate. Secondo me è davvero bello. Ovviamente ci sarà qualcuno che sosterrà che quello non è il “parco dei pinguini”. Va beh: ce ne faremo una ragione, interessa poco. Ciò che conta è vedere il campetto rinnovato". S.D.

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