L’Ats estende i divieti a un raggio di 3 chilometri

Si amplia il territorio soggetto a limitazioni: dal consumo degli ortaggi al pascolo.

L’Ats estende i divieti a un raggio di 3 chilometri

L’Ats estende i divieti a un raggio di 3 chilometri

Si amplia il territorio soggetto a prescrizioni, ordinanza numero due del sindaco Franco De Gregorio, l’area sottoposta a cautele d’emergenza passa da uno a tre chilometri dal luogo del disastro. A disporre il provvedimento è stata Ats, l’ordinanza sindacale del primo cittadino è stata siglata ieri: "Attenzione - precisa De Gregorio - non significa che vi sia un peggioramento delle condizioni. Si tratta di fatto della correzione di un mero errore materiale nella prima notifica ai Comuni. L’area è comunque allargata, e la stessa Ats ha provveduto a comunicare la variazione agli allevatori e alle aziende coinvolte". Il contenuto del documento, per il resto, rimane il medesimo. Entro un raggio di tre chilometri dal luogo dell’incendio "in via cautelativa, si confermano i seguenti divieti: raccolta e consumo di ortaggi, pascolo, allevamento all’aperto con razzolamento di animali da cortile, utilizzo di foraggi e cereali coltivati destinati agli animali". Le informazioni sull’andamento delle operazioni vengono aggiornate sui canali comunali. Qui, non appena saranno disponibili, saranno caricati i dati forniti dall’Arpa. "Intendo certamente pubblicarli integralmente - così il sindaco - in piena trasparenza, e in risposta a chi in queste ore continua ad accusare il sindaco e l’amministrazione di “non dire la verità”. Un’assurdità".M.A.

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