Lana e cotone riciclato. Un albero di Natale condiviso fra donne e creato all’uncinetto

Alto 3 metri, ha una struttura di ferro ed è fatto di 450 piastrelle colorate. Realizzato su iniziativa dell’Auser davanti al centro civico di Pero. "Chi non sapeva lavorare col filo ha imparato dalle più esperte".

Lana e cotone riciclato. Un albero di Natale condiviso fra donne e creato all’uncinetto
Lana e cotone riciclato. Un albero di Natale condiviso fra donne e creato all’uncinetto

Anche se può sembrare, non è un albero di Natale qualunque, quello inaugurato davanti al centro civico di via Greppi a Pero. Colorato, illuminato come tutti gli altri, ma soprattutto condiviso. È stato realizzato su iniziativa dell’Auser dalle donne di Pero e frazioni con filati di lana e cotone di riciclo. Ben 450 granny square, o piastrelle della nonna colorate, fatte all’uncinetto da marzo a oggi. "L’idea è stata copiata da Il filo che unisce, il primo e famoso albero all’uncinetto realizzato nel 2018 in un comune del Molise - racconta Mirella Costanza di Auser -. In questi mesi siamo riusciti a coinvolgere un bel gruppo di donne. Per qualcuna di loro lavorare all’uncinetto è stata una terapia e un modo per affrontare un periodo di depressione o solitudine. Non tutte erano già capaci, ma con passione e determinazione hanno imparato. C’è chi ha realizzato una sola piastrella, chi decine. C’è chi veniva al centro Greppi tutti i giorni e chi non potendo muoversi lavorava a casa e poi ci mandava le piastrelle". In totale ne sono state realizzate 1.000, quelle che non sono state usate per l’albero di Natale verranno impiegate per progetti solidali, magari per confezionate coperte per i senzatetto. Alto 3 metri, ha una struttura di ferro e un puntale fatto a mano con la stessa tecnica e da qualche si può ammirare sul piazzale del centro diurno Greppi. "Le piastrelle sono state cucite a mano, una a una sulla struttura di ferro che abbiamo fatto realizzare grazie al contributo del Comune - conclude la rappresentante di Auser -: è un albero di comunità che ha fatto incontrare tante persone".

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