
Negri La rubrica di oggi non ha capo né coda. Ha comunque un hotel e una cameriera. Insomma, mica...
NegriLa rubrica di oggi non ha capo né coda. Ha comunque un hotel e una cameriera. Insomma, mica poco. L’albergo, per sobrietà di forme pur a ridosso del liberty, era nel complesso accostabile a uno di quei sanatori svizzeri che ci si immagina leggendo Thomas Mann con qualche linea di febbre. Un sanatorio svizzero con vista mare, però. Sbocco ligure di una montagna incantata senza prognosi. Il gioco funzionava anche a livello della battigia. Meglio se d’inverno, quando la nonna andava in soggiorno climatico con una missione inderogabile: sfamare tutti i gatti e tutti i gabbiani della baia. Dentro all’albergo...