"Dovrebbero vergognarsi per il figurone di palta". Questo il crudo commento di Domenico Finiguerra, leader della lista consiliare Cambiamo Abbiategrasso, in merito alla preparazione cittadina in vista del passaggio della corsa ciclistica Milano-Sanremo in programma nel pomeriggio di domani. Si scaglia contro il sindaco Per l’occasione l’amministrazione abbiatense ha "tirato a lucido...

"Dovrebbero vergognarsi per il figurone di palta". Questo il crudo commento di Domenico Finiguerra, leader della lista consiliare Cambiamo Abbiategrasso, in merito alla preparazione cittadina in vista del passaggio della corsa ciclistica Milano-Sanremo in programma nel pomeriggio di domani. Si scaglia contro il sindaco Per l’occasione l’amministrazione abbiatense ha "tirato a lucido il percorso". Scrive Finiguerra: "Una strada tirata a lucido e la città abbandonata a se stessa. In queste ore tutti gli abbiatensi stanno vedendo l’asse di via Novara, via Serafino dell’Uomo, viale Sforza come non la vedevano da anni. Erba rasa, marciapiedi puliti e strade spazzate di fino. Come mai? Perché passa una corsa ciclistica importante e occorre essere pronti a favore di telecamera. Così il sindaco Cesare Nai, l’assessore ai lavori pubblici Roberto Albetti e la multiservizi Amaga potranno fare un figurone. Invece dovrebbero vergognarsi".

Vergognarsi perché, secondo il consigliere di minoranza, la città avrebbe "tutti i mezzi, gli strumenti e i contratti per essere curata tutto l’anno, invece è conciata da far schifo. Ed è responsabilità loro. Si preoccupano solo dell’immagine che forse passerà su uno schermo, mentre se ne infischiano dei luoghi, degli spazi, del verde che sono lontani frequentati dai cittadini abbiatensi".

E ancora: "Nonostante le numerose segnalazioni, le interrogazioni, le mozioni, fino ad oggi l’Amministrazione comunale non è stata in grado di far lavorare a dovere la macchina pubblica e Amaga, mentre oggi tutti noi possiamo constatare che si può fare. Si può fare e si deve fare. Dappertutto". La cura del verde costa agli abbiatensi 652mila euro all’anno, "i cittadini meritano più attenzione". Eventi come il passaggio di una gara importante, rappresentano una grande vetrina per i comuni più piccoli. Inevitabile la città indossi il vestito buono, la speranza è che lo si possa indossare un po’ più spesso.

Luca Cianflone