La guerra nello sguardo dei più piccoli: "Scenario da evitare nel modo più assoluto"

Pensieri e suggestioni su un tema antico. Eppure sempre. di grande attualità.

La guerra è una cosa orribile, e questo lo sanno tutti, grandi e piccoli: le armi portano la morte e i contrasti, volendo, si possono risolvere in altri modi.

Ogni giorno nel mondo crescono i conflitti e quasi sempre i primi a rimetterci sono i bambini, che restano senza casa e senza famiglia; le scuole cadono a pezzi, i palazzi crollano e con loro i sogni di libertà e pace. Ultimamente in tv la guerra tra Palestina ed Israele è stata più seguita di quella tra Russia e Ucraina, ma la situazione anche lì non si è ancora risolta.

Ci siamo chiesti per quale motivo le guerre destino tanto interesse in chi non è coinvolto, e crediamo che la motivazione sia questa: alla gente piace immischiarsi negli affari degli altri, invece queste notizie dovrebbero riguardare tutti perché in grado di suscitare nelle persone sentimenti positivi (di empatia e fratellanza) e negativi (di sdegno, perché gli uomini uccidono altri uomini).

Infatti l’uomo continua a fare gli errori di sempre e non ha imparato niente nemmeno dalla seconda guerra mondiale.

Provate a guardare il film “La vita è bella”: sperimenterete sensazioni di tristezza, rabbia, paura, disgusto ma anche speranza, perfino divertimento.

L’uomo, se vuole, può trasformare un tema orribile in una splendida commedia.

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