La diva Garanča e un piano. Tra maestri francesi e lettoni anche Rachmaninov e Brahms

Domani il recital al Piermarini accompagnata da Malcom Martineau

La diva Garanča e un piano. Tra maestri francesi e lettoni anche Rachmaninov e Brahms

La diva Garanča e un piano. Tra maestri francesi e lettoni anche Rachmaninov e Brahms

Il pubblico della Scala l’ammira e la segue fedelmente. Elina Garanča torna al Piermarini domani sera alle 20 in un recital speciale, al pianoforte Malcolm Martineau. Acclamata alla Scala come protagonista di Carmen e come Principessa d’Eboli nel recente Don Carlo, Garanča sarà di nuovo al Piermarini in aprile nella parte di Santuzza in Cavalleria rusticana, per la ripresa dello spettacolo con la regia di Mario Martone sotto la direzione di Giampaolo Bisanti. Nel recital di domani, Martineau propone un repertorio tra secondo Ottocento e primo Novecento, con brani di autori tedeschi, francesi, spagnoli e lettoni. Un programma importante e raro con Lieder di Brahms fra cui “Liebestreu op. 3 n. 1“, “Geheimnis op. 71 n. 3“, “O wüsst ich doch den Weg zurück (O conoscessi la via del ritorno) op. 63 n. 8“. E poi, da “La damnation de Faust“ di Berlioz “D’amour l’ardente flamme“; di Darzinš “Melanholiskais Valsis“; di Vitols “Sapnu taluma (Come un sogno lontano)“, “Aizver actinas un smaidi (Chiudi gli occhi e sorridi)“, “Man prata stav vel klusa nakts (Ricordo ancora la quieta notte)“. Per poi tornare agli amati francesi con Gounod (da “La reine de Saba“, “Plus grand dans son obscurité“, Duparc (“Au pays où se fait la guerre“), e ancora Medinš, Rachmaninonv, Albeniz, Chapí. Nata a Riga in una famiglia di musicisti, Elina Garanča ha studiato con la madre all’Accademia musicale della Lettonia e ha iniziato la carriera al Südthüringischer Staatstheater, poi all’Opera di Francoforte. La sua interrpretazione di Carmen è entrata nella leggenda, oltre che alla Scala, alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, alla Staatsoper di Vienna, alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Palau de les arts Reina Sofía di Valencia.

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