La caserma può attendere: "Diamo i fondi alle scuole"

Cassina, l’opposizione: Guardia di finanza? È più urgente ristrutturare le aule

La caserma può attendere: "Diamo i fondi alle scuole"

Gorgonzola ha aperto un percorso per mantenere la tenenza in città invece di trasferirla com’era previsto nella vicina Cassina dove la nuova sede verrebbe costruita nel quartiere di Sant’Agata

Nuova sede della Guardia di finanza a Sant’Agata, mozione urgente della minoranza consiliare: "Quei denari vadano alla ristrutturazione degli edifici scolastici". Il documento, pronto ad approdare in consiglio comunale e siglato dai consiglieri Sandro Medei e Matteo Tacconi del Comitato civico Cassina e Andrea Parma di Cassina democratica, rispolvera una richiesta "d’annata" ma prende le mosse da fatti recenti: la “riapertura dei giochi” da parte di Gorgonzola, che ha aperto un percorso per mantenere la Tenenza in città e gli ultimi episodi di allagamento o crollo in alcune scuole di Cassina, "hanno gravi problemi strutturali".

La richiesta alla giunta uscente è quella di "stralciare il progetto di recupero della scuola ex Ipsia di Sant’Agata Martesana con conversione in caserma della Guardia di finanza e di prevedere l’investimento dei quasi tre milioni di euro stanziati nella ristrutturazione degli edifici scolastici comunali".

Il testo include cronistoria e premesse. "Nel 2021 l’amministrazione Balconi ha deciso di trasformare la scuola ex Ipsia di Sant’Agata Martesana in una caserma della Guardia di finanza con una previsione di spesa di circa due milioni di euro; nonostante la richiesta più volte avanzata da minoranza e cittadini di spendere i soldi per risolvere i problemi di cui soffrono le strutture scolastiche e sportive della città, il sindaco ha sempre dichiarato che la caserma era necessaria e richiesta dalla Guardia di finanza".

Nel 2023 l’aumento dei costi di progetto, passati a due milioni e 800mila euro, e nuove richieste di un cambio di rotta. Oggi la nuova istanza. "Gli edifici scolastici versano in gravi condizioni strutturali, il crollo parziale del controsoffitto nella scuola dell’infanzia di via Gramsci risale ai giorni scorsi; non risultano ad oggi atti documentali che attestino la sottoscrizione di un accordo ufficiale definitivo tra l’amministrazione comunale e la Guardia di finanza; infine, la giunta di Gorgonzola ha approvato una delibera con quale intende avviare le azioni necessarie alla realizzazione dell’opera, a cura e spese dello Stato, su area di quel Comune".

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