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24 apr 2022

Ippodromo, rinviato il Premio Certosa "Adesione totale allo sciopero"

La statua simbolo dell’ippodromo di San Siro
La statua simbolo dell’ippodromo di San Siro
La statua simbolo dell’ippodromo di San Siro

Il Premio Certosa, una delle gare ippiche più importanti della stagione, è stato rinviato a data da destinarsi. Annullate anche le altre corse in programma ieri all’ippodromo milanese di San Siro. È l’effetto dello sciopero proclamato dai lavoratori dell’impianto, una quarantina, nell’ambito di tensioni legate al contratto di lavoro. "L’adesione è stata totale – spiega Francesco Aufieri, segretario generale della Slc-Cgil di Milano – e le attività si sono fermate. Valuteremo altre iniziative di protesta, se l’azienda non si aprirà a un vero confronto". Le motivazioni alla base dello sciopero, spiegano Slc-Cgil e Uilcom Uil, "risiedono nel mancato rinnovo del Ccnl degli Ippodromi e nella volontà da parte di Snaitech Spa di applicare il contratto nazionale del Terziario". Si tratta però della punta dell’iceberg, perché i sindacati segnalano condizioni di lavoro "problematiche anche per altri fattori". Snaitech, la società che gestisce l’ippodromo, spiega di aver già invitato i sindacati a un tavolo di confronto.

"Snaitech, unitamente ai principali ippodromi italiani rappresentati da Federippodromi e Uni – si legge in una nota – ha annunciato l’intenzione di non applicare ulteriormente il Ccnl “delle Società di Corse dei Cavalli”, scaduto da oltre 11 anni. Il contratto fa riferimento, infatti, ad un’impostazione del tutto superata ed è applicato, come hanno ricordato Federippodromi e Uni, solo ad una platea di circa 200 lavoratori sull’intero territorio nazionale. Dal prossimo 1° luglio Snaitech intende adottare per i 40 dipendenti degli ippodromi Snai San Siro, La Maura e Sesana, il Ccnl del Terziario, Distribuzione e Servizi, così da garantire, pur nel rispetto delle tipicità delle attività prestate, un trattamento il più possibile omogeneo a tutti i lavoratori. Snaitech, inoltre, garantisce che nel passaggio al nuovo contratto saranno salvaguardati i trattamenti economici attualmente percepiti e non saranno in alcun modo modificati i diritti acquisiti nel corso del tempo". Un passaggio contrattuale finito al centro delle proteste sindacali, sfociato nello sciopero che ieri ha bloccato l’ippodromo. Resta l’incognita su come e quando verranno recuperate le gare annullate. Lo sciopero, spiega Snaitech, "potrebbe non consentire, ai sensi dei regolamenti vigenti, il recupero delle corse non effettuate tra cui si segnala il Premio Certosa. L’azienda si adopererà presso il ministero competente per scongiurare questa eventualità".

Andrea Gianni

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