GIULIO MOLA
Cronaca

Inter-Roma, contestazione e insulti a Lukaku: anche Zenga e Materazzi con i fischietti distribuiti dagli ultras / IL VIDEO

Milano, in 5.000 hanno atteso fuori dallo stadio di San Siro l’arrivo del pullman giallorosso con l’odiato ex centravanti

L'arrivo di Marco Materazzi allo stadio per Inter-Roma

L'arrivo di Marco Materazzi allo stadio per Inter-Roma

Milano – Fischi (a prescindere), fischietti (a migliaia, nonostante il divieto) e anche una buona dose di rumorosi petardi. È l'incandescente attesa di Inter-Roma all'esterno di San Siro dove, sin dall'ora di pranzo, sono presenti tantissimi tifosi sotto l'occhio vigile delle forze dell'ordine. Si gioca Inter-Roma, in realtà c'è una partita nella partita e una sfida molto più personale: il popolo nerazzurro contro Romelu Lukaku, colui che ha “tradito” l'Inter in estate fra depistaggi, bugie e silenzi.

Lo striscione

I tifosi non l'hanno perdonato, e l'accoglienza nello stadio che lo ha osannato, e dall'estate scorsa lo detesta, non è stato un “benvenuto”. Come da previsioni. Già all’alba è apparso il primo messaggio della Curva Nord, appeso a un ponte: "Infame schifoso! Milano ti aspetta". Non c'è il nome di Lukaku, ma il riferimento è al comunicato che uno dei leader degli gli ultrà nerazzurri pubblicò dopo le parole di Romelu: "Un giorno racconterò tutto", come a dire che dietro al divorzio con l'Inter ci fossero retroscena non ancora svelati.

I divieti del Questore

Poi la sonora contestazione a San Siro, che andrà avanti sino al termine del match. Venerdì pomeriggio, dopo la riunione del Gos, era arrivato il divieto del Questore di introdurre fischietti all'interno dello stadio (più per non "infastidire" l'arbitro Maresca che per evitare la il fragoroso disappunto nei confronti di Romelu). Il Gos si è appellato a un passaggio "del regolamento d’uso dello stadio di San Siro in vigore dal 21 agosto 2021" che recita espressamente il divieto di "introdurre o detenere strumenti sonori, fatta eccezione per i tamburi ad una battuta espressamente autorizzati nonché sistemi di emissione o amplificazione del suono".

Le sanzioni

Insomma, in teoria chi utilizza il fischietto passa come trasgressore e dovrebbe essere individuato dalle telecamere o dagli agenti presenti all'interno dell'impianto, perché commette un'irregolarità guidata da un decreto legge del 2003 che 'norma' le infrazioni dentro agli impianti, dal fumo agli ingressi senza biglietto. C’è una casistica generale a cui le forze dell’ordine possono fare riferimento, con multe da 100 a 500 euro. Teoria come detto.

Filtraggio impossibile

Nella pratica la questura era ben consapevole che molti tifosi avrebbero superato il filtraggio ai tornelli. E che multare tutti non sarebbe stato facile. E in realtà alla Scala del Calcio grandi e piccoli sono arrivati “armati" di fischietti, anche di plastica. Addirittura alcuni supporter sono entrati tranquillamente con il fischietto appeso al collo. Altri si sono affidati alla tecnologia, e utilizzeranno l’app Whistle, che riproduce il suono che non è acuto come quello di un fischietto vero, ma comunque fa abbastanza rumore.

Materazzi e Zenga

Tifosi nerazzurri eccitati verso le 16.10, dopo un incontro particolare: l'arrivo dell'acclamatissimo Marco Materazzi e di Walter Zenga, non è passato inosservato, perché prima di entrare nello stadio sono passati dal bancone che distribuiva i fischietti.

L’arrivo del pullman

Alle 16.34 l'arrivo del pullman giallorosso, con 5.000 supporter nerazzurri ad attendere la squadra di Mourinho e soprattutto Lukaku. Urla, insulti e soprattutto fischi della gente sistemata dietro le transenne prima che il torpedone s'infilasse nel tunnel che porta al garage dello stadio. Fra poco si gioca. E a qualcuno fischieranno le orecchie.