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22 mar 2022

Informazione di qualità da sostenere

22 mar 2022
ruben
Cronaca

Ruben

Razzante*

In una fase storica contrassegnata dalla digitalizzazione di attività e funzioni, anche il ruolo dell’informazione on-line è diventato più strategico. Il Pnrr destina molte risorse a progetti che implichino la trasformazione digitale in ambito pubblico e privato e le aziende editoriali sono pienamente coinvolte nel processo di ammodernamento della filiera di produzione e distribuzione delle notizie. Affinché questa evoluzione del mercato dell’informazione sia bilanciata e assicuri elevati standard di qualità, è necessario introdurre regimi fiscali privilegiati e incentivi per l’assunzione dei giornalisti. I governi devono mettere in cima alle loro politiche editoriali misure energiche e incisive per sostenere con vari strumenti l’informazione di qualità, prodotta professionalmente dai giornalisti. L’indicazione arriva dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, presieduto in questo momento dall’Italia, che ha indirizzato agli Stati membri un documento con le linee guida da seguire per aiutare economicamente l’informazione digitale. Nel “mare magnum” della Rete circolano notizie non verificate e spesso false, prodotte da soggetti non qualificati e non competenti, che finiscono per disinformare. Solo la valorizzazione dei contenuti prodotti da professionisti del settore, da giornalisti chiamati ad applicare la loro deontologia può contribuire a fornire alla collettività informazioni corrette e documentate. Ma per fare questo occorre riequilibrare la filiera di produzione e distribuzione delle notizie, ancora sbilanciata in favore delle piattaforme on-line, che moltiplicano il traffico e amplificano la portata diffusiva dei contenuti informativi, incamerando però ricavi a scapito delle aziende editoriali. "Occorre garantire un accesso ai dati sui lettori raccolti dalle piattaforme –si legge nel documento europeo- e vanno ripartiti equamente i guadagni e la pubblicità".

* Docente

di Diritto dell’informazione Università Cattolica Milano

© Riproduzione riservata

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