DAVIDE FALCO
Cronaca

Il volo della piccola Amelie continua. Teatro, raccolta fondi e iniziative: "Così diamo vita ai suoi sogni"

Morta a undici anni per un tumore al cervello che non le ha lasciato scampo, era una bambina speciale. I genitori: "Soldi per le cure ai pazienti oncologici, devono capire che la vita non è solo chemioterapia".

Morta a undici anni per un tumore al cervello che non le ha lasciato scampo, era una bambina speciale. I genitori: "Soldi per le cure ai pazienti oncologici, devono capire che la vita non è solo chemioterapia".

Morta a undici anni per un tumore al cervello che non le ha lasciato scampo, era una bambina speciale. I genitori: "Soldi per le cure ai pazienti oncologici, devono capire che la vita non è solo chemioterapia".

Duemilasettecento euro raccolti per “Il volo di Amelie“. Lei è ancora tra noi. A poco più di due anni dalla sua scomparsa i compagni della attuale classe terza B della scuola elementare Montessori di Bollate, pur non avendola conosciuta personalmente, hanno voluto dedicare uno spettacolo teatrale tratto da un racconto di Sepúlveda tanto amato da Amelie: “La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare“. Andato in scena, i fondi raccolti - 2.700 euro - sono andati a favore del progetto “Il volo di Amelie“.

Katharina e Gianni, i genitori della piccola, hanno istituito questo fondo per offrire sostegno ai piccoli pazienti oncologici nel loro percorso di cura, donando loro dignità e autostima. "L’intento è ricordare a questi bambini che la vita non è fatta solo di operazioni, chemioterapia e radioterapia – spiegano Katharina e Gianni – ma continua e può ancora offrire molto, proprio come è successo con nostra figlia. Vogliamo trasformare il dolore della sua perdita in un punto di forza e realizzare tanti progetti". Amelie è morta a causa di un tumore al cervello a 11 anni, nel 2023. La grande forza di volontà dei genitori e dei tanti amici ha fatto in modo che una tragica esperienza si trasformasse in un’occasione per aiutare gli altri. Amelie amava la musica, i cavalli, la danza. Aveva tanti interessi e fino che ha potuto li ha portati avanti. Da quel triste giorno l’associazione “Davide il Drago“ di Bollate, di cui i genitori Katharina e Gianni fanno parte, ha attivato il progetto “Il Volo di Amelie“, grazie al quale sono state raccolte donazioni da privati ed aziende.

Il progetto “Ri-trovarsi“, svolto con le insegnanti e i compagni di classe di Amelie, ha ricevuto nel 2024 il “Premio città di Bollate“. Un’esposizione pubblica di quanto i ragazzi hanno realizzato, sotto forma di reading, di lezione aperta nell’anfiteatro della scuola media, partendo da oggetti che appartenevano alla loro ex compagna di classe", raccontano le insegnanti. Altri progetti sono la “Stanza di Amelie“, laboratorio di letture assistite per ragazzi con bisogni speciali. A realizzare l’idea è stata “L’Isola che c’è“, associazione di cui Amelie faceva parte e dove praticava ippoterapia. In quasi due anni l’associazione è riuscita ad avere la propria sede operativa all’"Equilibrio Ranch" di Cardano al Campo e continuare le terapie con gli animali con la “Stanza di Amelie“. A questo si aggiunge la Pet Therapy con Rosalba Bellani e i cani Nana ed Ettore. Di recente è stato pubblicato dalla Fabbrica dei Segni di Novate, il libro “Di nuovo è fiorito il ciliegio per il tuo compleanno“, con i disegni di Lorenzo Santagostini che contiene le storie scritte dai ragazzi del Progetto “Ri-trovarsi“, iniziato nel 2023 dopo la scomparsa Amelie.