Il simbolo della pace si vede dallo spazio

Progetto “Make arts no war“. Duecento bambini di 10 classi. hanno dipinto un’area di gioco. di cinquanta metri per venti.

Il simbolo della pace  si vede dallo spazio

Il simbolo della pace si vede dallo spazio

Il terreno di gioco colorato e con un enorme simbolo della pace è talmente grande che da Google Earth sembra un gigantesco tappeto arcobaleno, lungo quasi 50 metri e largo oltre una ventina. Lo hanno realizzato 200 studenti di dieci classi (gli istituti Padre Pino Puglisi e Rita Levi Montalcini) insieme alle associazioni “We run the streets”, collettivo di writers già impegnato nella realizzazione di diversi murales sul territorio, e Retake Buccinasco che fa bella la città privandola del degrado e arricchendola di colori. Insieme all’amministrazione, le scuole hanno lavorato in sinergia con le due associazioni che hanno vinto il bando promosso da Fondazione di Comunità Milano “Makes arts no war“, per promuovere la pace attraverso la realizzazione di opere collettive.

La Fondazione ha selezionato dieci progetti sul territorio, tra cui “Giochiamo a fare la pace”, realizzato in tre mesi di lavoro, da febbraio a maggio. Il pavimento gigante, dove giocano i bambini, all’interno del parco Spina Azzurra, è un “tangram”, un rompicapo cinese realizzato con i colori delle bandiere che rappresentano le oltre 50 nazionalità presenti a Buccinasco. Al centro, spiccano un enorme simbolo della pace e una margherita. Un modo per abbellire la città, hanno commentato le associazioni, ma anche per sviluppare il senso di comunità tra studenti e incoraggiarli a esprimere il loro senso artistico e creativo, facendo gruppo e collaborando insieme.

Francesca Grillo