Il pusher arrestato con un chilo di “super coke“

Gli agenti del commissariato Garibaldi-Venezia hanno fermato una Toyota Rav4 con a bordo un quarantatreenne di Como. Durante la perquisizione sono stati trovati 400 euro, 270 grammi di metilenediossipirovalerone e altri 400 grammi nell'abitazione del quarantatreenne. Il corriere stava consegnando un plico con 275 grammi di super coke. Arrestato.

I passaggi di quella Toyota Rav4 erano troppo frequenti per non insospettire gli agenti. E i movimenti inconsueti del conducente hanno fatto ipotizzare agli investigatori del commissariato Garibaldi-Venezia che ci fosse qualcosa di strano da controllare. Così alle 13.30 di venerdì i poliziotti di via Schiaparelli, coordinati dal dirigente Angelo De Simone, hanno fermato il suv bianco in via Zuretti: Marco A., quarantatreenne di Como, aveva in tasca 400 euro. La perquisizione in auto ha portato al sequestro di una confezione di 270 grammi di metilenediossipirovalerone, sostanza psicoattiva con acronimo Mpdv e meglio nota come super coke, nascosta nel bagagliaio.

Un piccolo quantitativo, probabilmente destinato a qualche cliente in zona Centrale, è stato trovato anche nella tasca portaoggetti del sedile posteriore. Le verifiche si sono poi spostate a Como, nell’abitazione del quarantatreenne: lì gli agenti hanno scovato altri 400 grammi di Mdpv divisi in due confezioni, cinque grammi di hashish, due bilancini, materiale per il confezionamento delle dosi, un frullatore, 3.700 euro e una scacciacani senza bollino rosso. Proprio in quei minuti, un corriere ha suonato il citofono per consegnare un plico: dentro c’erano 275 grammi di super coke in arrivo dall’Olanda. Marco A. è stato arrestato. N.P.

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