Il nuovo rettore del Pontificio Seminario di Milano: don Mario Stefano Antonelli

Don Mario Stefano Antonelli, sacerdote milanese, diventerà domani il nuovo rettore del Pontificio Seminario Lombardo dei Santi Ambrogio e Carlo a Roma. L'arcivescovo Mario Delpini ha ringraziato don Mario per il suo servizio e i suoi anni di ministero. Don Mario avrà la responsabilità di accompagnare preti in percorsi di specializzazione negli studi.



Il nuovo rettore del Pontificio Seminario di Milano: don Mario Stefano Antonelli

Il nuovo rettore del Pontificio Seminario di Milano: don Mario Stefano Antonelli

Il sacerdote milanese don Mario Stefano Antonelli da domani sarà il nuovo rettore del Pontificio Seminario Lombardo dei Santi Ambrogio e Carlo, a Roma. A presentare la richiesta era stato l’arcivescovo Mario Delpini, presidente della Conferenza Episcopale Lombarda, che ieri

ha ringraziato don Mario Antonelli "per il suo servizio di questi anni e per tutti i suoi anni di ministero dedicati alla ricerca teologica, all’insegnamento in seminario, alla pubblicazione di contributi apprezzati, all’animazione di riflessioni e iniziative per propiziare la recezione del magistero di Papa Francesco in diocesi. L’esperienza di fidei donum a servizio della diocesi di Castanhal e delle istituzioni accademiche di Belèn, in Brasile, hanno contribuito al consolidamento della sua sensibilità pastorale". Nato a Monza il 14 dicembre 1960, è stato ordinato sacerdote l’8 giugno del 1985, dal 1989 al 2004 è stato insegnante nel Seminario Arcivescovile di Milano e ha ricoperto numerosi incarichi. Fino ad oggi è stato vicario episcopale per l’Educazione e la Celebrazione della Fede e per la Pastorale Scolastica e presidente della Fondazione Diocesana per gli Oratori Milanesi. Ora da rettore del Pontificio Seminario Lombardo avrà "la responsabilità di accompagnare preti destinati a percorsi di specializzazione negli studi, curando le condizioni favorevoli nella vita della comunità del Seminario, nei rapporti con le istituzioni accademiche pontificie", ricorda Delpini: "Don Mario potrà offrire il suo contributo sia ai preti studenti sia al contesto in cui si troverà a operare".