Il lutto e la scelta. Alle redini del bar

Maria Cristina: "Sto cercando un aiuto"

Dopo la morte del marito, Maria Cristina Bellocchi si è trovata di fronte a un bivio: chiudere oppure portare avanti l’attività aperta quando correva l’anno 1999, divenuta un punto di riferimento a Pioltello. Ha seguito la seconda strada, e ora è lei la titolare della caffetteria-tavola calda “Il Macinino“ in via Milano 99. "I clienti sono rimasti e il lavoro sta andando bene – racconta – l’unica differenza è che con me non possono parlare di calcio, mentre invece mio marito era un tifoso sfegatato dell’Inter. In compenso ne parlano tra di loro", spiega sorridendo.

A 61 anni ha preso le redini dell’attività da sola, e ora sta cercando un aiuto. "Dovrò assumere una persona per alcune ore al giorno – prosegue – mi sono affidata ad Afol (il gestore dei centri per l’impiego sul territorio della Città metropolitana, ndr) e sono arrivati alcuni curricula che sto valutando". Una clientela composta da persone residenti a Pioltello, gente di passaggio o impiegati che lavorano negli uffici della zona. La sua è una delle attività che hanno subito i contraccolpi della pandemia, e sono riuscite a ripartire. "Nel 2020 è stato un disastro – racconta Maria Cristina – come tutti abbiamo dovuto chiudere, ma alla riapertura abbiamo ritrovato i nostri clienti e se ne sono aggiunti di nuovi. È servito del tempo, però ce l’abbiamo fatta e siamo riusciti a tornare alla mole di lavoro di sempre. Con lo smart working magari c’è più gente che pranza a casa, però devo dire che non abbiamo registrato grossi effetti. Ci troviamo in un luogo di passaggio, i clienti ci sono sempre. Ad esempio un cliente, che ora lavora in un’altra zona, qualche giorno fa è tornato a trovarci. Erano due anni che non lo vedevo".

Una richiesta, condivisa da tante altre imprese, è quella di uno snellimento delle pratiche: "La burocrazia italiana è paurosa, e me ne sono accorta quando con la morte di mio marito ho dovuto modificare l’assetto della società e riaprire di nuovo. Bisognerebbe rendere più facili alcune procedure".

A.G.

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