Il presidente della Regione Attilio Fontana, 69 anni, ha prenotato il vaccino il 19 aprile sul portale di Poste e ieri ha fatto la prima dose al centro della Fiera
Il presidente della Regione Attilio Fontana, 69 anni, ha prenotato il vaccino il 19 aprile sul portale di Poste e ieri ha fatto la prima dose al centro della Fiera
Si è vaccinato con AstraZeneca il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ieri ha ricevuto la prima dose di anti-Covid, prenotata per fascia anagrafica il 19 aprile, all’apertura del portale per i 65-69enni (lui ne ha 69). "Non so che vaccino mi faranno, quello che mi danno porto a casa. Qualunque cosa diano, ci vacciniamo e facciamo un passo avanti verso la riconquista della libertà", diceva in...

Si è vaccinato con AstraZeneca il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ieri ha ricevuto la prima dose di anti-Covid, prenotata per fascia anagrafica il 19 aprile, all’apertura del portale per i 65-69enni (lui ne ha 69). "Non so che vaccino mi faranno, quello che mi danno porto a casa. Qualunque cosa diano, ci vacciniamo e facciamo un passo avanti verso la riconquista della libertà", diceva in mattinata durante l’inaugurazione del nuovo hub vaccinale dello ”Spazio MIL” a Sesto San Giovanni. L’appuntamento, svelato in corsa dal governatore con due foto su Facebook, era al centro del Portello, progenitore di tutti gli hub della campagna lombarda. Fontana si è messo in fila alle 14.40, ha atteso qualche minuto ed è passato all’accettazione-anamnesi-vaccinazione; dopo il quarto d’ora di osservazione, ha lasciato alle 15.15 il centro gestito dal Policlinico di Milano nello stesso perimetro dell’Ospedale in Fiera.

"Sono contento di essere stato vaccinato in questo posto, uno dei luoghi simbolo della lotta al Covid", ha detto. E aggiunto di aver ricevuto "una dose di AstraZeneca", cioè il vaccino previsto al momento per i sessanta-settantenni se non sussistono ragioni cliniche valutate dal medico dell’anamnesi, che però spesso deve fronteggiare le domande o peggio le resistenze dei vaccinandi su questo farmaco ancora avvolto da un alone di sfiducia. "Non ho sentito nessun fastidio, a fine luglio farò il richiamo - ha aggiunto Fontana -. Auspico che tutti i lombardi aderiscano alla campagna che è l’unico modo per sconfiggere il virus. La Lombardia fa ogni giorno oltre il 23% delle somministrazioni nazionali, mi auguro che l’Europa aumenti le forniture". Il piano, ricordano la vicepresidente Letizia Moratti e l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è "mettere al più presto in sicurezza i più deboli e subito dopo concentrarci sulla vaccinazione di massa, in cui confermiamo la volontà di coinvolgere le aziende. A breve usciranno indicazioni precise, ma le tempistiche sono strettamente legate alle dotazioni vaccinali che il Governo invierà in Lombardia". Gi. Bo.