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21 apr 2022

Il centrodestra sceglie Mannucci: punto tutto su sicurezza e ambiente

Consigliere a San Donato ed ex sindaco di Mediglia, ora promette di trasferirsi a Dresano: al lavoro sul disagio giovanile

valeria giacomello
Cronaca
Cesare Mannucci, già sindaco di Mediglia, è consigliere a San Donato Milanese
Cesare Mannucci, già sindaco di Mediglia, è consigliere a San Donato Milanese
Cesare Mannucci, già sindaco di Mediglia, è consigliere a San Donato Milanese

di Valeria Giacomello

Sarà Cesare Mannucci il candidato sindaco per il centrodestra con la lista civica Dresano in Comune. Mannucci, che ha già ricoperto la carica di sindaco di Mediglia, è stato vicepresidente del consiglio direttivo del Parco Agricolo Sud Milano ed è attualmente consigliere di opposizione a San Donato Milanese. "La politica è nel mio Dna – dice di sé – in quanto mio papà Luigi è stato sindaco di San Donato negli anni ’60 e fin da piccolo ho imparato ad amare l’impegno civile e la responsabilità che questa carica comporta. Dresano la conosco da quando ero giornalista del Giorno e ho seguito tutta la vicenda legata alla bonifica dell’area della ex Icep. All’epoca il sindaco era Gianna Gelo e per me è diventata un esempio di come gestire la cosa pubblica. Dresano mi è rimasta nel cuore, al punto che ho in programma di trasferirmi in paese quanto prima. Intanto posso contare sull’esperienza e la conoscenza della città dei miei compagni di corsa ed attuali consiglieri comunali Francesco Principe, Francesco Galvano e Fausto Longobardi".

Sicurezza, salvaguardia degli spazi verdi e maggiore fruibilità dei parchi pubblici sono alcuni cavalli di battaglia del suo programma elettorale. "Ci sono delle differenze programmatiche fra centrodestra e centrosinistra – spiega - di cui i cittadini dovranno tenere conto. Ad esempio, abbiamo una diversa visione sul destino del Parco dell’Addetta. Sogno un’area verde più fruibile a tutti e credo che il nostro Comune debba diventare più propositivo. Sono stato nel consiglio d’amministrazione di Fedenatur, la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea, quindi ho maturato molti spunti da cui attingere. C’è poi il problema della sicurezza legato al disagio giovanile. È un fenomeno che va considerato con cura, perché i giovani hanno pochi spazi di aggregazione. Conto molto sui ragazzi che si candidano con me, come Francesco Principe che è stato presidente della Consulta dei Giovani ed è in grado di proporre soluzioni percorribili".

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