MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Il bis del Museo del ’900. Sala: “Sì alla passerella. Via ai lavori nel 2024”. Sgarbi: “È una bruttura”

Il sindaco annuncia l’ok della Sovrintendenza al passaggio tra Arengari. Il sottosegretario: cercherò di impedire l’opera, anche se stimo Nicolin.

Il bis del Museo del ’900. Sala: "Sì alla passerella. Via ai lavori nel 2024". Sgarbi: "È una bruttura"

Il bis del Museo del ’900. Sala: "Sì alla passerella. Via ai lavori nel 2024". Sgarbi: "È una bruttura"

di Massimiliano Mingoia

La passerella tra gli Arengari ci sarà e potrebbe essere completata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Il sindaco Giuseppe Sala, a margine del Forum della Cultura al Castello Sforzesco, dà ormai per scontato il via libera della sovrintendente Emanuela Carpani al collegamento aereo e trasparente tra il primo e il secondo Arengario, elemento chiave del raddoppio del Museo del Novecento già delineato nel progetto firmato dall’architetto Sonia Calzoni insieme a Pierluigi Nicolin, Ferdinando Aprile, Giuseppe Di Bari e Bruno Finzi. Si tratta di un progetto da 18,5 milioni di euro che nel luglio 2021 ha prevalso sui 130 presentati al Comune nell’ambito del concorso internazionale “Novecentopiùcento’’. Il progetto definitivo è stato approvato ieri in Giunta. "Stiamo finalizzando la discussione con la sovrintendenza, mi pare che siamo ben avviati – sottolinea il primo cittadino –. L’obiettivo è lanciare presto la gara e iniziare i lavori per la fine dell’anno prossimo. Ci vorranno un paio d’anni di lavori, dunque penso che entro la fine del mio secondo mandato la passerella tra i due Arengari dovrebbe esserci. Il progetto? È stato solo leggermente modificato".

Sala accelera e punta a programmare un gran finale del suo secondo mandato e della sua permanenza a Palazzo Marino (i sindaci non possono andare oltre i due mandati consecutivi): nel febbraio 2026, infatti, ci saranno le Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Il completamento del raddoppio del Museo del Novecento potrebbe essere la ciliegina sulla torta proprio nel cuore della città, Piazza Duomo. Attenzione, però. Perché il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi è contrario alla passerella: "È un bruttura ed è un errore realizzarla, anche se la passerella è disegnata da un bravo architetto come Nicolin. La precedente sovrintendente, Antonella Ranaldi, aveva tentato di suggerire di collegare i due Arengari con un passaggio sotterraneo e non con la passerella aerea ma gli attuali sovrintendenti, come si vede con le distruzioni operate a Milano, tendono a dialogare con l’amministrazione comunale invece di dire che i monumenti non si toccano. Punto e basta. Quello che è certo, però, è che Sala, da sindaco, non vedrà la passerella realizzata".

Sgarbi parla dei tempi di realizzazione dell’opera, ma non solo: "Sala se ne andrà prima dal Comune e io spero di impedire che la passerella venga fatta". Il Governo si opporrà al passaggio aereo? "Non vorrei danneggiare Nicolin, che è un bravo architetto. Ma la Sovrintendenza avrebbe dovuto dire no fin da subito alla passerella invece che negoziare con il Comune".