I taser ai vigili urbani: "La sperimentazione al via entro l’estate. Spesa di 30mila euro"

Il comandante Ciacci: sei pistole elettriche, addestreremo 60 agenti "Nel 98 per cento dei casi queste armi hanno un effetto deterrente". Lega e FdI esultano. Malumori nel Pd: meglio le pistole giocattolo.

I taser ai vigili urbani: "La sperimentazione al via entro l’estate. Spesa di 30mila euro"

I taser ai vigili urbani: "La sperimentazione al via entro l’estate. Spesa di 30mila euro"

La sperimentazione partirà "entro l’estate", assicura il comandante della Polizia locale Marco Ciacci. Tra qualche mese, dunque, i vigili urbani milanesi inizieranno a testate le pistole a impulso elettrico, i cosiddetti taser. Il Comune sta lavorando in queste settimane con l’Ats, l’Azienda di tutela della salute di Milano, per predisporre un regolamento che metta nero su bianco quando e come queste armi potranno essere utilizzate. L’iter che porterà all’avvio della sperimentazione dei taser è stato illustrato ieri in commissione Sicurezza del Comune dall’assessore Marco Granelli, da Ciacci e dalla dirigente della Polizia locale Paola Zarba, la quale ricorda che è stato il decreto Sicurezza del 2018 a dare la possibilità ai Comune di utilizzare i taser per la Polizia locale.

La spinta politica è arrivata da una mozione – presentata dalla leghista Silvia Sardone e approvata in Consiglio comunale il 31 marzo 2023 – che chiedeva alla Giunta di far utilizzare le pistole a impulso elettrico ai ghisa. Ecco, un anno dopo, ci siamo quasi. Palazzo Marino ha già scelto quale tipo di arma acquistare, il Taser 7, prodotto dalla Axon. "In questo momento – spiega Ciacci – ci stiamo orientando ad acquistare dai quattro ai sei dispositivi, che costeranno 30 mila euro, una spesa che comprende anche l’addestramento di 30 agenti all’utilizzo di taser e bodycam abbinata all’uso delle armi (la microtelecamera inizia a filmare quando l’agente impugna il taser, ndr). In totale, abbiamo intenzione di addestrare 60 ghisa all’utilizzo dei taser. Ci stiamo orientando a dotare di taser il Reparto Radiomobile e il Nucleo problemi del territorio".

Se la sperimentazione andrà bene, il comando della Polizia locale potrebbe addestrare all’uso di queste pistole tutti i 2 mila agenti che operano con funzioni in strada e in uniforme". Il comandante aggiunge che "ci saranno due taser per i turni diurni e un taser per il turno serale, perché abbiamo verificato che gli episodi in cui sarebbe stato utile utilizzare i taser si sono verificati di giorno. Sembra strano, ma è così. Nei casi di aggressioni a persone o ad agenti, questo strumento sarebbe stato utile, soprattutto per il suo effetto deterrente". Il taser, infatti, una volta impugnato, mostra una scarica elettrica che nel 98% dei casi fa desistere l’aggressore a continuare nella sua azione, come già testato dalla Polizia di Stato, che lo utilizza da qualche anno. "Alla fine della sperimentazione, tra fine 2024 e inizio 2025, decideremo se e come dotare il Corpo di quest’arma", chiosa Ciacci.

Le reazioni politiche? Lega e FdI rivendicano la primogenitura di far usare le pistole elettriche alla Polizia locale milanese, il Pd accetta, con qualche mugugno, la sperimentazione. Il dem Daniele Nahum, che votò contro l’odg del 2023, è sarcastico: "Visto che nel 98% dei casi il taser dissuade, potremmo dotare gli agenti di pistole giocattolo".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro