I rapinatori con il casco Tre raid in pochi minuti Preso anche un sedicenne

Aggressioni nella notte a Dateo: rubati cellulare, portafogli e pc portatile. I raid fulminei e i violenti colpi ai passanti. Poi l’intervento delle Volanti.

I rapinatori con il casco  Tre raid in pochi minuti  Preso anche un sedicenne

I rapinatori con il casco Tre raid in pochi minuti Preso anche un sedicenne

Tre raid in rapidissima successione. Tre passanti incrociati per strada, malmenati e derubati. Poi l’intervento della polizia e le manette. Le aggressioni sono avvenute ieri notte nel giro di pochissimi minuti, tutte nella zona di Dateo: gli agenti delle Volanti hanno arrestato un sedicenne, un diciottenne e un ventenne (il primo e il terzo italiani, il secondo di origini colombiane), tutti con precedenti alle spalle nonostante la giovanissima età.

Il primo blitz è andato in scena attorno alle 2 in piazza Guardi, in zona Dateo: un cinquantasettenne che stava rientrando a casa proprio in quei minuti è stato circondato dalla baby gang e colpito con un casco da motociclista; poi i tre si sono allontanati, lasciandolo a terra dolorante e senza rubargli nulla. Qualche secondo dopo, il gruppo è entrato nuovamente in azione in via Beato Angelico: lì un diciottenne è stato picchiato con calci e pugni e derubato del computer portatile che aveva con sé; l’agguato è stato talmente ravvicinato nello spazio e nel tempo rispetto a quello precedente che la prima vittima è riuscita a sentire distintamente le richieste d’aiuto della seconda. Finita? No, perché dopo pochi metri è andata in scena la terza aggressione: stavolta a finire nel mirino è stato un sessantenne, incrociato all’angolo con via Sidoli e rapinato di portafogli e smartphone.

A quel punto, i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale, inviati in zona dai colleghi della centrale operativa della Questura dopo le chiamate al 112, li hanno intercettati e bloccati immediatamente, recuperando il bottino e riconsegnando il maltolto ai legittimi proprietari. Il sedicenne è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza del minorile Beccaria, mentre il diciottenne e il ventenne sono stati portati in carcere a San Vittore, d’intesa con il pm di turno: tutti e tre devono rispondere dell’ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso. Per fortuna, nessuno degli aggrediti ha riportato gravi conseguenze fisiche: i tre non hanno avuto bisogno di ricorrere alle cure mediche.

N.P.