"Gli esami salvano la vita: non abbiate paura, fateli"

Anna Brioschi, 55 anni, di Melegnano, condivide la sua esperienza di lotta contro il tumore al seno. Sottolinea l'importanza della prevenzione e del sostegno familiare. La diagnosi precoce è fondamentale per salvare vite.

"Gli esami salvano la vita: non abbiate paura, fateli"

"Gli esami salvano la vita: non abbiate paura, fateli"

Tutto è cominciato col classico nodulino, avvertito facendo la doccia. Un campanello d’allarme, "tanto più che sapevo di avere familiarità con le neoplasie al seno". Da lì gli accertamenti, e l’intervento chirurgico. "È successo 17 anni fa, avevo 38 anni e una figlia di 4. La mia preoccupazione più grande era proprio per lei, la mia bimba. Ho voluto sapere da subito quali fossero la diagnosi e il percorso terapeutico: la consapevolezza aiuta". Così la melegnanese Anna Brioschi (nella foto la prima da destra), 55 anni, attiva nel mondo del volontariato, racconta la sua esperienza. Una testimonianza che ha voluto condividere anche in occasione di una recente mostra al femminile, "Resilienza", ospitata al Museo Broggi-Izar di Melegnano, "perché le storie di chi ha affrontato un tumore sono davvero storie di resilienza, di chi ha cercato di trasformare il dolore in qualcosa di positivo, scavando nelle proprie risorse interiori".

"Quando ti tolgono un seno e ti mettono una protesi - prosegue -, senti minata la tua femminilità. Ti guardi allo specchio e vedi una donna diversa da quella che eri. La vicinanza di familiari e amici, oltre al supporto psico-oncologico, è fondamentale. Non bisogna aver paura di chiedere aiuto".

"Sei mesi fa ho avuto una recidiva e ho dovuto sottopormi a un ciclo di radioterapia. Ringrazio, in particolare, mia figlia Michela, 20 anni, che è la mia forza e la mia linfa vitale".Prevenzione e diagnosi precoce si confermano passaggi preziosi. "Le donne non abbiano timore a sottoporsi a visite ed esami, partendo anche dai consultori locali, o delle campagne di screening di Regione Lombardia. È questo che può fare la differenza e salvare la vita".

A.Z.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro