Milano, 25 luglio 2015 - La Cina che fa affari e che proprio per questo in Cina ci sta poco, promette di ritrovarsi in via Giovanni Battista Pirelli, con affaccio su via Melchiorre Gioia. Proprio qui sorgerà un palazzo che nelle intenzioni dei suoi promotori ambisce ad essere «l’hub dei businessman cinesi in Italia»: la campagna di vendita degli alloggi sarà parecchio spinta a Pechino, Shangai, Hong Kong e immediati dintorni. Senza preclusioni, ovviamente, agli investitori di altre bandiere. A progettare e finanziare l’avveniristico edificio è la «China Investment», la società presieduta da quel Xiao Dong Zhu già noto in Italia per aver acquistato la squadra di calcio del Pavia e aver creato la casa di produzione cinematografica «Marco Polo».

«Porterò a Milano la Cina che conta» scandisce proprio Zhu nel corso della presentazione del progetto in Triennale. Proprio come se il magnate cinese volesse emulare - per inversa rotta - la sorte e il ruolo toccato secoli addietro al grande mercante veneziano. Per ora il palazzo di Zhu sembra emulare, nel concept, il Bosco Verticale griffato Stefano Boeri. «I Giardini d’Inverno»: questo il nome di battesimo dell’immobile di lusso di China Investment. Tutti gli appartamenti avranno vere e proprie serre sui balconi, piccoli orti verticali (per l’appunto) oltre ad agrumi ad alberello.

Il design dell’edificio è stato curato dall’architetto Paolo Caputo, che ha già firmato il nuovo Palazzo della Regione e contribuito a cambiare il volto di Porta Nuova, lo stesso quartiere dove si erge il Bosco Verticale di Boeri e dove si ergeranno anche «I Giardini d’Inverno». Un edificio, quest’ultimo, non imponente come gli altri: 16 piani per oltre cento alloggi di 130 metri quadrati come taglio medio, lungo via Pirelli, con affaccio su via Melchiorre Gioia, a pochi passi dalla metropolitana Verde. Ancora non ufficializzato il prezzo di vendita degli appartamenti. All’interno del palazzo ci sarà una piscina, una palestra e spazi da dedicare a eventi e feste. Non è finita. Previsti anche spazi commerciali, già certa l’apertura di una Spa giapponese. L’investimento ammonta a circa 100 milioni di euro, 70 milioni soli per la costruzione, mentre i restanti 30 servono per riqualificare e bonificare i terreni.

I cantieri si apriranno entro la fine dell’anno e il cronoprogramma è fissato in 24 mesi. Decisiva l’intesa col Comune come ha ricordato lo stesso Zhu. A tal proposito l’assessore Pierfrancesco Maran ha voluto ringraziare l’ex vicesindaco con delega all’Urbanistica, Lucia De Cesaris. Socio di China Investment e dell’investimento su via Pirelli è quel Maurizio Del Tenno, ex assessore regionale ai Trasporti. «Questo intervento – commenta Claudio De Albertis, presidente della Triennale – dimostra come Milano sia decisamente attrattiva per gli investitori esteri». giambattista.anastasio@ilgiorno.net