La fontanella rimossa (Foto Facebook)
La fontanella rimossa (Foto Facebook)

Milano, 24 ottobre 2018 - Rimossa una fontanella, presente in un'area verde in viale Monza, vicino alla sede di Pane Quotidiano, un'istituzione milanese che si occupa da trent'anni di offrire un pasto a chi ha bisogno. Si tratta di un'iniziativa presa dal presidente del Municipio 2 di Milano, Samuele Piscina.  "La fontanella - ha spiegato - era ormai utilizzata solo per abluzioni, docce e bidet, principalmente da parte di extracomunitari e senza fissa dimora. Il servizio era diventato inutile per i cittadini e uno spreco di risorse che portava ulteriore degrado nell'area".

Immediatamente è scattata la polemica, perché la decisione è stata vista  come un nuovo caso di 'pugno duro' da parte degli amministratori di quartiere di centrodestra contro immigrati e clochard. "Al presidente leghista del Municipio 2 di Milano, Samuele Piscina, non piacciono i poveri: dopo aver chiesto al Comune di spostare da viale Monza 'Pane Quotidiano' (l'organizzazione che da decenni offre pasti e distribuisce pacchi alimentari a chi ne ha bisogno), è arrivato addirittura a rimuove la storica fontanella che si trovava davanti alla mensa dei poveri. Tipico dei leghisti: nascondere la polvere sotto il tappeto, non trovare soluzioni ai problemi, ma spostarli da un'altra parte", ha dichiarato il segretario metropolitano del Pd di Milano, Pietro Bussolati, aggiungendo "se ci sono senzatetto che dormono sulle panchine, la soluzione è eliminare le panchine e se sbarcano troppi migranti allora è quella di chiudere i porti. Non è invocando, a parole, il decoro o togliendo una fontana che si combatte il degrado: le nostre periferie diventano luoghi migliori dove si mettono in pratica interventi per elevare la dignità delle persone non per annientarla, come fa la Lega".

“Nessun attacco da parte né del Municipio né della Lega a Pane Quotidiano che offre un servizio fondamentale e meritevole in tempi nei quali la crisi ha prodotto numerose vittime”, ha replicato sui social Samuele Piscina.  “Anzi, Pane Quotidiano ha il nostro pieno sostegno nell’azione sociale che svolge e nel grande aiuto che offre a persone di ogni nazionalità”. Poi, ha aggiunto: "Nello stesso momento, però è evidente ci sia un problema esterno alla struttura da gestire. I topi proliferano, la fontanella rimossa era utilizzata per fare bidet a cielo aperto, l’immondizia viene gettata nelle aiuole del parchetto”. E ha sottolineto: “Ovviamente la colpa della situazione non è dell’associazione Pane Quotidiano che ha chiesto più volte una più efficace gestione della problematica esterna, ma del Comune che nulla fa per contrastare il degrado e i problemi socio-sanitari”.  “L’obiettivo di Pane Quotidiano - ha concluso il Presidente leghista - è infatti la convivenza di tutti i soggetti, privati e associativi, presenti sul territorio. Purtroppo il Municipio non ha poteri in merito al controllo di tali problematiche e quindi, nonostante i numerosi solleciti, è costretto a far fronte a una carenza comunale sia in ambito di Polizia Locale che di approvazione di progetti strutturali di miglioramento della sede, di proprietà del Comune, per i quali l’associazione aspetta da troppo tempo una risposta".