Fabrizio Corona portato in aula dagli agenti di polizia penitenziaria (Ansa)
Fabrizio Corona portato in aula dagli agenti di polizia penitenziaria (Ansa)

Milano, 14 luglio 2017 -  No al dissequestro di metà del cosiddetto "tesoretto" di Fabrizio Corona. La sezione misure di prevenzione del tribunale di Milano ha respinto l'istanza avanzata, tramite i suoi legali, da Corona per sbloccare 1 milione e 342 mila euro, parte del 2,6 milioni ritrovati nel controsoffitto dell'abitazione della collaboratrice dell'ex paparazzo e in parte in due cassette di sicurezza in Austria.

Tale somma, riconducibile a una delle società dell'ex fotografo, avrebbe dovuto servire per saldare i conti con il fisco al fine della "rottamazione" della stessa società. La richiesta bocciata è stata avanzata lo scorso 4 luglio. L'udienza riprenderà il 3 ottobre con l'ascolto dei testimoni chiamati dai difensori Ivano Chiesa e Luca Sirotti. L'ex paparazzo lo scorso giugno è stato condannato a 1 anno di carcere con una sentenza che ha fatto cadere le accuse principali, tra cui intestazione fittizia di beni, e la custodia cautelare.