Ex Corte dell’Orto, l’appello. Arrivata l’asta numero 6 al prezzo di un alloggio

Truccazzano, l’immobile (mai diventato centro anziani) abbandonato dal 2008. La prima vendita era partita da 2 milioni e 200mila euro, ora da 430mila euro.

Ex Corte dell’Orto, l’appello. Arrivata l’asta numero 6 al prezzo di un alloggio

Ex Corte dell’Orto, l’appello. Arrivata l’asta numero 6 al prezzo di un alloggio

Il prezzo sarà quello di un quadrilocale o di un villino a schiera, asta numero 6 in vista per l’ex Corte dell’Orto di Truccazzano, porzione di vecchio nucleo con lo scheletro di quello che avrebbe dovuto diventare un centro diurno per anziani abbandonato dal 2008. L’asta dovrebbe essere battuta nel mese di marzo, la conferma arriverà nelle prossime settimane dalla curatrice fallimentare responsabile del sito. La prima asta, ormai anni fa, era partita da 2 milioni e 200 mila euro. Qui si partirà da poco meno di 430 mila. Ma nonostante il prezzo stracciato, la speranza di vendere fa a botte con il realismo: "Il momento per il settore edile è quello che è - così il sindaco Franco De Gregorio -, ma vi sono anche altri fattori, e non mi piace nascondermi dietro un dito: l’area è abbandonata da anni e dunque fatiscente, la zona non particolarmente appetibile in termine di collegamenti e di servizi. Ci vuole un operatore motivato, con un’idea. Speriamo sempre, prima o poi, di incontrarlo". Nuova puntata di una vicenda che dura dal 2006, da quando, presentato come una grande opportunità di rilancio per il centro storico truccazzanese, ricco di antiche e suggestive corti, partì il famoso Piano del centro, undici lotti per undici imprese, tutte collegate alla stessa proprietà. Poco più di un anno di lavori, poi la crisi del mattone, e, uno dopo l’altro, i fallimenti. Negli anni dieci degli undici lotti di recupero sono stati rilevati: "Non tutti sono partiti, non tutti partiranno a breve, ma tutti, diciamo, hanno un intestatario". Non così per la Corte dell’Orto, estesissima e complessa, e andata all’incanto sempre in blocco. Negli anni i cinque tentativi di alienazione, più di una polemica a distanza fra Comune e curatori per pulizie, bonifiche e operazioni di messa in sicurezza dell’edificio e del cantiere. Oggi si rema nella stessa direzione. "Sento la curatrice settimanalmente - dice il sindaco -; questi sono i mesi in cui si sta fiutando l’aria, sondando la disponibilità di qualche addetto ai lavori. Per il momento non pare vi sia nulla. Ma non si sia mai". Da Truccazzano a Corneliano Bertario, il borgo medievale degli artisti, magnifico quanto fatiscente. "Altro tema urbanistico che ci vede impegnati. Tempo fa abbiamo presentato uno studio a cura di alcuni studenti del Politecnico. Ha suscitato molto interesse, ma sino a questo momento, purtroppo, non altro. È uno degli obiettivi del prossimi anni: Corneliano ha un enorme potenziale, è un luogo affascinante. Vederlo crollare è un dispiacere". Il vecchio nucleo cornelianese appartiene a due sole famiglie nobiliari, "vi sono contatti e confronto, ma sino a oggi non si è riusciti a far partire un vero e importante intervento di recupero".

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