Ecco i pulli di Cico e Cica. Nido rifatto dopo la pioggia

A Carpiano, Cico e Cica diventano genitori di due pulli, seguiti da studenti e cittadini grazie a streaming online. Le cicogne contribuiscono al ripopolamento della zona grazie a nidi protetti e trasmissioni in diretta.

Ecco i pulli di Cico e Cica. Nido rifatto dopo la pioggia

Ecco i pulli di Cico e Cica. Nido rifatto dopo la pioggia

Cico e Cica sono diventati genitori. La coppia di cicogne, così ribattezzate dagli studenti della scuola primaria di Carpiano, ha festeggiato la nascita di due pulli, dopo la cova primaverile che è stata documentata con una diretta streaming sul sito web della Città metropolitana di Milano.

Si allarga, quindi, la famiglia di volatili che ha scelto come casa la torre-faro sulla provinciale Binasca, all’altezza di Carpiano. Sulla cima dell’impianto nel 2021 Città Metropolitana ha posizionato un nido schermato e insonorizzato, pensato apposta per favorire il ripopolamento delle cicogne. L’esperimento ha funzionato: Cico e Cica sono tornati a Carpiano per il terzo anno consecutivo.

E proprio sulla torre-faro della Binasca la coppia sta ora nutrendo e crescendo i suoi piccoli. Nei giorni scorsi un temporale aveva danneggiato il nido e le due cicogne, con meticolosa precisione, lo hanno ricostruito per assicurare una culla confortevole ai nuovi arrivati. Anche le operazioni di ricostruzione post maltempo sono state trasmesse in diretta streaming grazie alla webcam installata dalla Città metropolitana di Milano, che permette di seguire da vicino le abitudini e i movimenti dei simpatici volatili.

L’allestimento di nidi sulle torri-faro s’inserisce in un programma che punta a incentivare il ritorno delle cicogne nell’hinterland milanese, a partire dai Comuni del Parco agricolo Sud Milano. Un ritorno che, in realtà, è già in essere da anni, stando ai numerosi esemplari di cicogne che periodicamente fanno la loro comparsa su campanili, tralicci e antenne per la telefonia. In alcuni casi poi, questi uccelli non migrano più: sono diventati stanziali e, complici gli inverni oggi più miti, rimangono nel Milanese anche nei mesi freddi. La loro presenza costituisce un fenomeno di studio e approfondimento per esperti, appassionati, amanti della natura e scolaresche.

A.Z.