Discarica accanto all’Abbazia di Mirasole: caccia agli incivili

Tre scempi in pochi chilometri quadrati tra Opera, Rozzano e Fizzonasco. In un caso sono state abbandonate vecchie slot machine provento di un furto

Rifiuti abbandonati davanti all'Abbazia di Mirasole

Rifiuti abbandonati davanti all'Abbazia di Mirasole

Opera (Milano) – Abbazia di Mirasole: una maxi discarica di rifiuti davanti allo storico edificio. La discarica è stata transennata e sono in corso indagini da parte della polizia locale per risalire agli autori.

Un fazzoletto di terra ricco di monumenti storici, flora e fauna anche ittica che rischia di soccombere a causa dei reati ambientali sempre più diffusi e frequenti. Nel mirino in questo caso la strada intercomunale che da Opera porta a Fizzonasco e Rozzano. Qui, di fronte all’ingresso dell’abbazia di Mirasole, i soliti ignoti hanno abbandonato decine di sacchi di immondizia e rifiuti vari. L’area è stata recintata dalla polizia locale di Opera che sta effettuando le indagini per cercare di risalire agli autori di questo ennesimo scempio.

Ma purtroppo non si tratta dell’unica vergogna a cielo aperto in questo fazzoletto di terra. Proseguendo sulla strada intercomunale, arrivati al confine tra Fizzonasco e Rozzano, dove sono state installati delle apposite reti per impedire ai maleducati di abbandonare immondizia, c’è una stradina sterrata dalla quale si può accedere solo aprendo una sbarra di ferro chiusa con un lucchetto. Percorrendo alcune decine di metri, lungo questo sterrato, si arriva nei pressi della roggia Libassa, dove qualcuno ha abbandonato alcuni quintali di cavi elettrici. Per trasportarli in quel punto è stato necessario raggiungere la zona con un camion. Anche in questo caso sono in corso indagini per capire come sia stato possibile che venisse abbandonata tanta plastica, col rischio di inquinare un importante cavo irriguo.

Ma non finisce qui, purtroppo: andando sull’altro lato del corso d’acqua ci sono quattro slot machine, macchinette videogiochi mangiasoldi, abbandonate e completamente devastate. Verosimilmente provengono da un furto probabilmente avvenuto alcuni anni addietro, essendo le macchinette malridotte. Sul posto sono visibili i segni dello scasso alle cassette dove venivano inserite le monete per giocare.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro