Dieci milioni a scuola e infanzia. E nessun aumento delle tariffe

Potenziamento dei servizi: alla ristorazione 4 milioni fra interventi su qualità ed educazione alimentare. Il Comune in campo, "nonostante i maggiori oneri previsti abbiamo cercato di sostenere le famiglie".

Dieci milioni a scuola e infanzia. E nessun aumento delle tariffe

Maria Gabriella Fumagalli, assessora all’Istruzione: oltre 10 milioni di euro destinati a scuola e infanzia. Un capitolo pesante nel bilancio comunale va alla mensa

Oltre 10 milioni di euro per la scuola e l’infanzia. Un capitolo pesante, nel bilancio comunale, va per la ristorazione scolastica, che ha visto uno stanziamento di circa 4 milioni. Oltre ai pasti, l’appalto comprende azioni e interventi sulla qualità e momenti formativi di educazione alimentare e contro lo spreco dedicati ad alunni, famiglie e personale scolastico. A differenza di Cologno, non ci sarà nessun aumento sulle tariffe. "Nonostante i maggiori oneri previsti per il Comune, abbiamo cercato di sostenere le famiglie sulla scelta di un tempo scuola educativo come quello della mensa", sottolinea l’Amministrazione.

Il potenziamento dei servizi all’infanzia vede invece una spesa di 3,6 milioni di euro per i nidi, per "semplificare e conciliare sempre più il tempo lavoro con la vita privata. Un investimento da 1,9 milioni grazie al Pnrr a supporto di modelli educativi sul raccordo nido-infanzia con il nuovo polo per l’infanzia che unirà il nido la Nave e la materna Sempione: il cantiere è stato predisposto intorno a Natale e punta a realizzare un centro pedagogico all’avanguardia, in grado di rispondere ai bisogni di continuità con la prima infanzia, al potenziamento dell’outdoor education e alla formazione di una nuova sezione Primavera. "All’interno di questo bilancio si riflettono scelte, priorità e progetti che vanno a delineare l’idea di un sistema educativo e modelli di istruzione che offrano competenze, continuità e collaborazione tra pubblico e privato - commenta l’assessora all’Istruzione Maria Gabriella Fumagalli -. Costruire il futuro significa investire sui servizi educativi e continuiamo a farlo anche in una contingenza difficile come quella attuale".

Con un accordo quadriennale, per le paritarie ci sarà un contributo di 200mila euro all’anno. Altri 350mila euro vanno al sistema integrato 0/6 e per supportare le attività come il rafforzamento del coordinamento pedagogico con percorsi di formazione, progetti sull’outdoor education anche in spazi extrascolastici e voucher per i bambini dei nidi accreditati. Infine, ammontano a circa 260mila euro gli stanziamenti per interventi di supporto alla scuola, sostegno del diritto allo studio e progettualità di carattere didattico-educativo.

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