ALESSANDRA ZANARDI
Cronaca

DemoGreen al Parco. Ma la fiera del verde scatena gli ambientalisti

Al via l’esposizione di macchinari e attrezzature rivolti a giardinieri e florovivaisti "Quell’oasi andrebbe vissuta come tale, invece avrà una funzione industriale".

DemoGreen al Parco. Ma la fiera del verde scatena gli ambientalisti

DemoGreen al Parco. Ma la fiera del verde scatena gli ambientalisti

San Donato si appresta ad ospitare l’edizione 2023 di DemoGreen, ma la fiera del verde scatena le polemiche del Wwf. Gli ambientalisti criticano la scelta dell’ente locale, di mettere il Parco dei Conigli a disposizione degli organizzatori della grande esposizione di macchinari e attrezzature da giardino, in programma a San Donato domani e venerdì. Rivolta a giardinieri, florovivaisti e operatori del settore, l’iniziativa - alla quale collaborano vari enti, fra i quali Confagricoltura - si svolgerà infatti nell’area verde vicino al Policlinico di piazza Malàn, realizzata a corredo del nuovo parcheggio del nosocomio. "Il Parco dei conigli dovrebbe essere riconosciuto da tutti come un nuovo polmone verde e vissuto come tale - attaccano gli attivisti della sezione locale del Wwf, presieduta da Giorgio Bianchini -. Si è preferito invece una funzione industriale ed espositiva, che molto probabilmente ne snaturerà le già malconce caratteristiche".

Gli ambientalisti - che già lamentavano una certa trascuratezza, con la scarsa cura delle piante messe a dimora nel sito - ora temono che il terreno possa essere compromesso dal peso delle attrezzature in esposizione e dal continuo via via dei visitatori.

"Abbiamo la sensazione che il Parco dei Conigli, sin dalla sua realizzazione, abbia sofferto di una scarsa considerazione - rimarcano -, come dimostrano la poca cura delle nuove piante messe a dimora (in molti casi morte per non essere state bagnate durante l’estate) e l’erba alta che in alcuni punti impedisce la visibilità. Ora ci troveremo aree spelacchiate e il terreno compattato dal calpestìo e dal peso dei macchinari. Si tratterà di un danno notevole in quanto si ridurrà la permeabilità del terreno e la sua capacità di permettere il ricaricamento della falda". "Ci auguriamo - concludono - che in futuro vengano scelte aree meno sensibili e si agisca, affinché il parco sia tale: naturale, fruibile e gestito in modo migliore, con una maggiore attenzione alla biodiversità e alla tutela del terreno". Durante la manifestazione fieristica, a ingresso gratuito, si potranno provare le attrezzature messe a disposizione dagli espositori, ossia i principali brand del giardinaggio professionale.