Cure per i pazienti colpiti da ictus . L’ospedale classificato Centro Oro: "Fondamentale intervenire subito"

Consegnato alla Stroke Unit dell’Asst Rhodense l’importante riconoscimento internazionale. Premiata la qualità del lavoro. "Il nostro obiettivo: il malato deve poter tornare a fare una vita normale". .

Cure per i pazienti colpiti da ictus . L’ospedale classificato Centro Oro: "Fondamentale intervenire subito"

Cure per i pazienti colpiti da ictus . L’ospedale classificato Centro Oro: "Fondamentale intervenire subito"

L’obiettivo è uno solo, da sempre: far tornare i pazienti alle loro abituali attività quotidiane. In che modo? Trattando tempestivamente il paziente colpito da ictus cerebrale in modo da garantire la massima efficacia delle terapie. È così da anni, nell’ospedale di Garbagnate Milanese, dove il 75% dei pazienti che arrivano in pronto soccorso con ictus ischemico vengono trattati entro 60 minuti. Una best practice quotidiana per la Stroke Unit dell’Asst Rhodense che, anche quest’anno, ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito del programma Eso-Angels Awards. Grazie a questo premio l’ospedale garbagnatese si è classificato come "Centro Oro", per il secondo trimestre del 2023, nell’ambito del programma promosso da European Stroke Organization, la europea di riferimento per le patologie cerebrovascolari e da Angels, organizzazione che ha come obiettivo la formazione degli operatori per migliorare il trattamento dell’ictus, costruendo un percorso in grado di ridurre i ritardi tra il tempo di arrivo in ospedale e la fase di terapia e ricovero. "L’ictus è una malattia per la quale sono disponibili cure efficaci - dichiara la dottoressa Maria Grazie Riggio - responsabile della Stroke Unit - ma è necessario siano offerte molto precocemente.

Per questo motivo è necessario che la popolazione sia sensibilizzata a riconoscere i sintomi dell’ictus e a chiedere l’immediato intervento del 112: l’Asst Rhodense mette in campo le proprie competenze affinché i cittadini possano essere correttamente informati". Il premio è un riconoscimento internazionale della qualità del lavoro svolto per migliorare il trattamento dei pazienti colpiti da ictus e per mantenere i più alti standard di qualità delle cure. "Sono orgoglioso di questo riconoscimento ai professionisti dell’Asst - dichiara il direttore generale Marco Bosio -. I risultati ottenuti sono stati possibili solo grazie alla sinergia tra il dipartimento di emergenza, il servizio di medicina di laboratorio, le Unità operative di neurologia, radiologia e rianimazione ed alla collaborazione con l’unità operativa di neuroradiologia interventistica dell’ospedale Niguarda. Un lavoro di rete, tra team di professionisti specializzati, per mettere al servizio dei cittadini sistemi integrati di presa in carico e trattamento tempestivo delle patologie tempo correlate".

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