Corteo pro-Gaza rinviato a domani. I Giovani palestinesi: noi in piazza

Gli organizzatori della manifestazione: ok alle prescrizioni della Questura. Ma oggi sarà comunque allerta

Corteo pro-Gaza rinviato a domani. I Giovani palestinesi: noi in piazza
Corteo pro-Gaza rinviato a domani. I Giovani palestinesi: noi in piazza

Gli organizzatori delle manifestazioni del sabato hanno accettato il rinvio a domani. Tuttavia, alcune delle realtà che partecipano abitualmente alle iniziative pro Gaza (che dal 14 ottobre percorrono ogni fine settimana le vie della città) potrebbero presentarsi comunque oggi alle 15 in piazzale Loreto per "sfidare i divieti". Andiamo per ordine. Giovedì il Viminale ha diramato una circolare per invitare i questori a considerare l’ipotesi di rinviare le iniziative in programma, in particolare a Roma e Milano, "così garantendo la libertà di manifestazione che, nel caso di specie, va contemperata con il valore attribuito alla Giornata della memoria". Ieri il questore Giuseppe Petronzi, a valle delle interlocuzioni con l’associazione Palestinesi d’Italia, ha prescritto lo spostamento a domani del corteo preavvisato per oggi. "Sarà una giornata delicata, quindi posso capire le ragioni del ministro Piantedosi", aveva detto in mattinata il sindaco Giuseppe Sala dopo averne parlato col prefetto Claudio Sgaraglia.

Gli organizzatori hanno convocato una conferenza stampa alle 15 in piazzale Loreto "per chiarire le motivazioni dello spostamento della nostra manifestazione a domenica 28". L’associazione si è anche impegnata a farsi portavoce con gli esponenti delle altre realtà del Nord Italia, per evitare che centinaia di persone arrivino in pullman all’ombra della Madonnina per prendere parte al corteo posticipato. Finita? No, perché nelle stesse ore è arrivata la presa di posizione dei Giovani Palestinesi, che dal canto loro hanno confermato gli appuntamenti di Roma, Milano, Napoli e Cagliari. "Scendiamo in piazza contro i divieti perché abbiamo memoria. La repressione non ci fermerà", il post sui social. Con queste premesse, è facile prevedere che oggi piazzale Loreto sarà comunque presidiato in forze da polizia e carabinieri: qualunque corteo o presidio statico venisse improvvisato sarebbe da considerare non preavvisato.

Intanto, ieri notte è stato imbrattato per la quarta volta in un anno il murale "Binario 21, I Simpson ebrei deportati ad Auschwitz" con le scritte "W Hitler" e "Fuck Israele", vicino al Memoriale della Shoah. Qualche ora dopo, la presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi e il consigliere del Pd Daniele Nahum hanno presentato denuncia alla Digos.

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