Palazzina sventrata a Corsico, l’ipotesi: esplosione provocata da un fornetto per unghie

Ancora in corso i rilievi dei vigili del fuoco. Gli appartamenti del sesto piano restano inagibili

Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza l'appartamento devastato dall'esplosione

Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza l'appartamento devastato dall'esplosione

Corsico, 7 febbraio 2024 – Restano ancora inagibili gli appartamenti al sesto piano della palazzina sventrata da un’esplosione lunedì mattina a Corsico. L’esplosione è avvenuta in via Montello all’angolo con via Fratelli di Dio. Proseguono anche le indagini dei carabinieri della compagnia di Corsico e dei vigili del fuoco per risalire all’origine dell’esplosione che non sarebbe causata da una fuga di gas, ipotesi inizialmente presa in considerazione. Il condizionale in questa vicenda è d’obbligo in quanto le indagini sono ancora in corso e viene mantenuto il massimo riserbo.

Anche se sembra che i vigili del fuoco, arrivati ieri da diverse caserme di Milano e dai distaccamenti in zona, abbiano portato via diversi reperti, trovati fra le macerie piovute in strada, perché durante i primi rilievi non erano convinti che ci fosse stata una fuga di gas. Fra le ipotesi al vaglio, infatti, ci sarebbe quella che a provocare l’esplosione potrebbe essere stata una macchinetta per fare le unghie. Un fornetto che, lasciato acceso, potrebbe aver provocato una scintilla all’interno di una stanza già satura di solvente per le unghie e da qui la deflagrazione. Ovviamente si tratta solo di ipotesi. Anche perché per provocare un tale boato nell’appartamento avrebbero dovuto essere presenti diversi flaconi di solvente.

Gli abitanti lunedì hanno raccontato di aver udito un forte boato, poi hanno sentito il rumore delle macerie e hanno visto crollare le mura esterne dell’appartamento, ma nessuna fiammata o altro, solitamente provocate da una fuga di gas.

Al momento dell’esplosione nell’appartamento si trovava solo una donna che sarebbe rimasta miracolosamente illesa e sarebbe stata trovata seduta su una sedia. L’esplosione ha provocato ingenti danni all’appartamento che resterà inagibile per molto tempo insieme agli alloggi adiacenti. Inoltre le macerie cadendo al suolo hanno completamente distrutto un’automobile in sosta e danneggiato altre parcheggiate lì vicino. Ieri intanto è stata fatta ripulire la strada dai detriti e sono cominciate le operazioni per mettere in sicurezza l’appartamento distrutto.

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