Milano, 26 ottobre 2020 - Gestori di ristoranti, bar e pub in protesta sotto la sede della Città Metropolitana di Milano, a poche decine di metri dalla Prefettura. Una manifestazione contro le nuove misure restrittive imposte dall'ultimo Dpcm. Una delegazione si recherà poi dal prefetto per consegnare un documento con cui chiedere di rivedere il Dpcm e l'ordinanza regionale, la riduzione proporzionata del pagamento della contribuzione del costo del lavoro, tasse e tributi locali, l'utilizzo fondi regionali per sostegno a micro imprese, il rifinanziamento dei bandi chiusi per esaurimento fondi e un maggior sforzo nella lotta all'abusivismo, diventato "un male incurabile per il settore".

"Peggio del lockdown, sara' il mercato parallelo dell'abusivismo - ha spiegato infatti Alfredo Zini, promotore della protesta - con la gente che potra' acquistare alimentari e alcolici e consumarli anche abusivamente in strade e piazze. Chiediamo quindi allentamenti al Dpcm e all'ordinanza regionale. Uno dice di chiudere alle 18 e l'altra alle 23. Queste cinque ore saranno terra di nessuno" ha aggiunto Zini, che ha sottolineato anche il rischio di infiltrazioni della criminalita' organizzata all'interno degli spazi lasciati liberi dagli esercizi che falliranno.