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14 ott 2020

Coronavirus, è a Milano il 40% dei ricoverati

Linee guida per i pediatri: un raffreddore non fa un sospetto

14 ott 2020
giulia bonezzi
Cronaca
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni
Soccorsi in ambulanza a un paziente Covid in gravi condizioni

MILANO di Giulia Bonezzi Ieri in Lombardia ci sono stati sei morti e 131 nuovi ricoveri distribuiti in 26 ospedali per coronavirus. C’erano 83 letti Covid occupati più di lunedì nei reparti e 12 in più nelle terapie intensive, che sono arrivate a 62 pazienti dai 35 agli 81 anni (l’età media è 62) divisi tra dieci strutture, di cui 40 intubati. Quasi metà, 27, sono ricoverati a Milano: otto al Niguarda (di cui 7 intubati), che ieri aveva 50 pazienti Covid in totale; otto al Policlinico (6 intubati), che nei reparti ne aveva altri 25; 6 al San Carlo (di cui 3 intubati), per un totale di 45 ricoverati col coronavirus nell’Asst, e cinque (di cui 3 intubati) al Sacco, che ieri ha avuto una ventina di nuovi ricoveri e di pazienti Corona è arrivato ad averne in tutto 92. Aggiungendo un’altra ventina di ricoverati non critici tra il San Raffaele e il Policlinico San Donato si arriva a 240, quasi il 40% dei 608 lombardi che erano in ospedale per coronavirus ieri. Anche sul fronte sanitario, dunque, la sorvegliata speciale è Milano, che anche ieri, con 440 positivi, concentrava nella sua provincia quasi metà dei nuovi casi scoperti in ventiquattr’ore in Lombardia, e poco meno di un quarto (236) in città. Dei 1.080 nuovi positivi lombardi (su 17.186 tamponi) il 13,7% sono minorenni, l’11,5% tra 18 e 24 anni e il 38% tra i 25 e i 49, cioè nell’età dei genitori di chi va a scuola. Giovani e famiglie con bambini, le categorie più a rischio diffusione virale in questa fase secondo gli esperti del comitato tecnico-scientifico lombardo che ieri ha analizzato la situazione coronavirus in Lombardia. E approvato le linee guida ("chiare e precise", sottolinea l’assessore al Welfare Giulio Gallera) per distinguere i casi sospetti di ...

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